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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

domenica 30 maggio 2010

"A chi più ha di più sarà dato, a chi meno ha quel poco sarà tolto"

   

vignetta by BANNASSO

 La finanziaria 2010 è un'inculatura a sangue per i lavoratori, i pensionati , i disoccupati  e i sofferenti.
Il Governo blocca gli stipendi fino al 2013 e congela il TFR. 
Le Amministrazioni locali fanno il resto per gli aumenti di competenza.
 Il "peso", sul portafoglio dei cittadini italiani, della pressione tributaria locale intesa come rapporto tra la sommatoria delle entrate tributarie versate al Comune (l'Ici, l'addizionale comunale Irpef e la tariffa per l'asporto dei rifiuti urbani), alla Provincia (l'imposta sulla Rc auto, l'addizionale sulla bolletta dell'Enel e nell'imposta di trascrizione) e alla Regione (l'Irap, la compartecipazione dell'Iva, l'addizionale regionale sull'Irpef e la compartecipazione sulle accise della benzina, il tickets sulle prestazioni mediche e sui medicinali,  le concessioni, le  licenze per  porto d'armi e caccia, ecc. ec.) e la popolazione residente, raggiunge le seguenti percentuali:    In testa i tributi regionali (55,8 %) seguiti da quelli comunali (38,5%) e da quelli provinciali (5,6%).
Nel mentre i cittadini meno abbienti dovranno sobbarcarsi pro capite, compresi i neonati, una stangata di circa 1.200 Euro all'anno, ai Dirigenti delle Amministrazioni Pubbliche con reddito di 130.000 Euro, ovvero 6 volte maggiore di un impiegato e 21 volte maggiore di un pensionato sociale, gli viene ridotto lo stipendio per la sola parte eccedente i 90.000 Euro, soltanto del 5% ovvero, di 2.000 (duemila) Euro all'anno.
A questo punto la domanda sorge spontanea: Ma nel culo se la prendono sempre i più deboli e i lavoratori dipendenti? Sembrerebbe proprio di si!! Quindi, paga sempre di più chi ha di meno.  
Lunga vita a Berluscone, il grande inculatore.......