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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 23 luglio 2010

TRENITALIA "SOFFOCA" I PASSEGGERI


Treno 555 Roma Termini - Reggio Calabria, partenza 14,27, vagone di 1° classe, temperatura esterna 39 gradi, interna al vagone 43 gradi, finestrini sigillati.
Cosi è partito dalla stazione Roma Termini l'intercity 555 diretto a Reggio Calabria. Nonostante i reclami dei passeggeri, il Capostazione ha dato lo stesso il via alla partenza.
Appena cinque minuti di viaggio e i passeggeri vengono colpiti da malore: svenimenti, sensazione di soffocamento, crisi di panico. Poteva finire veramente in tragedia. La superficialità e la noncuranza degli addetti ai lavori di Trenitalia avrebbe potuto causare vittime.
Non è ammissibile che un treno possa partire il 19 di luglio, in condizioni atmosferiche da allarme, con il sistema di climatizzazione guasto in una carrozza di prima classe, oltretutto priva di aperture manuali verso l’esterno. La vicenda ha veramente dell’incredibile, anzi, dell’inverosimile.
Devo considerare dunque, che Trenitalia non rispetti le norme di sicurezza e non sottopone i treni ai controlli previsti dal manuale di manutenzione per Legge.
Le Ferrovie dello Stato (almeno per quanto riguarda le tratte meridionali) sono per molti aspetti  inadempienti: Le carrozze sono sudice e puzzolenti, la biancheria poggiatesta non viene mai sostituita e in alcuni sedili manca totalmente, omettendo le più elementari regole dell'igiene. Le carrozze di prima classe per le quali si paga un supplemento notevole, versano nello steso stato  di quelle di seconda classe, quindi, la richiesta della differenza per  la classe superiore è un 'abuso, o meglio, un furto.
Il mezzogiorno d'Italia è sempre considerato, in questo caso anche da Trenitalia, come territorio emarginato, dove, pur pagando un biglietto uguale a quello per i treni che viaggiano da Roma  verso il nord, il servizio è veramente orribile. Si consideri che il servizio ristorazione viene effettuato ancora da privati abusivi, che forniscono le bibite (per cosi dire fresche) estraendole da dentro un secchio con il ghiaccio, come si faceva nel 1800.
Ad onor del vero, va fatta una  considerazione che, pone tra i responsabili del cattivo servizio anche  le Regioni, le quali, hanno l'onere di controllare e vigilare sul sevizio fornito dalle Ferrovie. Quindi, se al Sud i sevizi fanno schifo, ci sono delle responsabilità da addebitare all'Ente Regione che, tiene il sacco a Trenitalia. A questo punto, se il Sud rema contro se stesso ogni altro commento è superfluo.
Ci rimane la sola mera consolazione di poter gridare ad alta voce, la fatidica frase: ANDATE TUTTI AFFANCULO............