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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 25 agosto 2010

REGGIO CALABRIA CITTA' "MODELLO", DI COSA?

   
 Non sono ancora riuscito a capire da cosa nasce la convinzione che gli otto anni di Giunta Scopelliti abbiano cambiato la Città, al punto tale da poterla prendere come “modello”.
Dichiarare che “ il modello Reggio non è un modello autoreferenziale, autarchico e senza libertà d’azione” è legittimo se l’esternazione proviene da una fazione di parte, ma, pretendere che i cittadini di Reggio svincolati da qualsiasi legame a gruppi politici, accettino come oro colato una semplice supposizione, basata soltanto sul fatto di appartenere oggi, allo schieramento di governance, sarebbe come voler pensare che i Reggini siano tutti degli imbecilli incapaci di intendere e volere e soprattutto di giudicare.
Senza entrare nel merito della vicenda Raffa, la quale, fa soltanto vomitare. Voglio puntualizzare che: agli occhi di chi vive la Città come semplice cittadino le cose appaiono completamente diverse da come con enfasi si vogliono far apparire. La gestione Scopelliti è stata un disastro e “Dati alla mano” potrei elencare e commentare tutti disservizi della Città. In buona sostanza, l’unica cosa che funziona è la strafottenza di chi gestisce la Res Publica. Il turismo e le opportunità di lavoro a Reggio sono ridotte al lumicino, il volto della Città è cambiato così male a tal punto che non si riconosce più e, per quanto riguarda le Società di Servizi, meglio stendere un velo pietoso.
Il campanilismo è un sentimento nobile e naturale per gli indigeni, ma siamo seri, cercando di non calpestare la dignità e l’intelligenza di chi vive nella Città di Reggio Calabria e soffre quotidianamente della strafottenza dell’incapacità di chi la governa.