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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 20 settembre 2010

IN SESSANTAQUATTRO ANNI DI REPUBBLICA ITALIANA, SESSANTADUE GOVERNI: Guinness dei primati in campo politico.



       Essere inseriti nei Guinness dei primati fa piacere a tutti, si fa qualsiasi cosa pur di poterci entrare. Deve fare un certo effetto riuscire a realizzare qualcosa di grande che gli altri non riescono a eguagliare. Il libro edito annualmente dal 1955 che raccoglie tutti i record del mondo, da quelli naturali a quelli umani, a quelli più originali è l’obiettivo di tantissime persone in tutto il mondo. Nel quale vogliono essere annoverati per aver realizzato qualcosa di sensazionale.
Un primato prevede ovviamente di riuscire nell’intento di fare un qualcosa che oltre ad essere temporaneamente unico, sia anche quantomeno innocuo, se non addirittura utile e positivo. Non ci si potrà mai vantare di aver raggiunto un primato, magari perché si riesce ad ammazzare con un solo colpo di pistola 100 persone.
L’Italia è la nazione che annualmente detiene tantissimi primati da Guinness, dalle cose più banali, come ad esempio l’arancino più grande del mondo, al record per il ballo Tuca Tuca più numeroso, che è stato raggiunto da 494 ballerini sulla spiaggia Polo Est di Bellaria Igea Marina, il 7 Agosto 2010, al Guinness delle cose molto più serie e interessanti come il record di Stefano Lorenzetto, l’intervistatore più tenace del mondo.
La premessa tocca l’argomento Guinness in maniera quasi risibile o quantomeno esilarante, però, l’oggetto principale dell’articolo come si evince dal titolo non credo sia molto allegro, tantomeno da prendere in considerazione per poterlo eguagliare o addirittura superare.
Aver avuto in sessantaquattro anni di Repubblica Democratica sessantadue Governi è certamente un record, negativo, vergognoso, umiliante per gli Italiani onesti, ma senpre un record. 
Questo record non fa sicuramente dell’Italia la migliore Nazione del mondo, come si vuol sempre far credere. Tutt’altro, politicamente parlando, abbiamo la classe politica peggiore di tutti gli stati democratici. Una classe politica che fin dalla nascita della Repubblica Italiana, sotto mentite spoglie ha sempre pensato prima per i propri interessi, poi, per un mero fatto consequenziale a quelli degli Italiani.
Sono veramente un record sessantadue Governi in sessantaquattro anni anni di Repubblica, un record in negativo che fa paura, un record che fa diventare gli Italiani dei burattini in mano a mangiafuoco, un record che lentamente ci ha portato allo stato in cui siamo. Un record che gli Italiani onesti non avrebbero mai voluto raggiungere, un record che ci fa vergognare di essere Italiani, un record che non ci meritiamo, ma che dobbiamo purtroppo subire grazie alla classe politica che ci governa. Paradossalmente l’Italia ha partorito tantissimi figli dal talento eccezionale: scienziati, musicisti, pittori, scultori, inventori, giuristi, ecc. ecc., ma non riesce a partorire politici degni di rappresentarci. Sarà una maledizione che ci perseguiterà per tutta l’esistenza? Oppure un giorno avremo degli uomini politici onesti, missionari della politica, veri rappresentanti di un Popolo Sovrano?