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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 13 ottobre 2010

DISASTRO A REGGIO CALABRIA: PRODUCE SEMPRE PIU' DANNI AD OGNI ACQUAZZONE LA STRAFOTTENZA DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI, UNITA A QUELLA DEI TECNICI COMUNALI E DELLE SOCIETA' DI SERVIZI




    
     Ancora ingenti danni e rischio per l'incolumità delle persone nella citta di Reggio Calabria.  Ad ogni acquazzone la città viene messa in ginocchio dai disservizi causati dall'incuraia e dalla strafottenza degli addetti ai lavori. Ore di panico questa mattina per la precipitazione di un'altro consistente acquazzone.
Le aree dove si verificano i disagi maggiori sono sempre le stesse. Ormai da anni si verificano allagamenti e smottamenti. Molte strade vengono divelte dalla furia dell'acqua che, non potendo defluire nelle caditoie e, quindi, scorrendo in superfice, danneggia il manto stradale, trascinando i blocchi di asfalto verso il basso.
Da anni, i pozzetti e le caditoie delle acque meteoriche, nonostante le innumerevoli richieste di intervento e le denunce per omessa manutenzione  da parte dei cittadini, non vengono manutenzionate.  I materiali trascinati lungo le strade metteno a repentaglio la vita dei cittadini appiedati, sopratutto dei bambini all'uscita dalle scuole. Oltre ad allagare negozi, cantinati e garages. 
Uno Tsunami si abbatte sulla citta di Reggio Calabria, sotto gli occhi indifferenti degli addetti a i lavori e degli amministratori locali, ogni qualvolta un evento meteorico la colpisce. 
Più che un articolo volto all'informazione sociale, questo mio comunicato è un appello alla Magistratura, affinchè inizi ad indagare sulle responsabilità delle persone responsabili di tali fatti. 
Il prossimo acquazzone potrebbe produrre oltre ad ulteriori danni alle cose, anche tante vittime innocenti, in particolar modo  bambini.