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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

domenica 17 ottobre 2010

FEDERALISMO FISCALE: GLI ENTI LOCALI PREPARANO L’ACQUA CALDA PER PELARE I CONTRIBUENTI

    

     Inizia il conto alla rovescia per l’applicazione del federalismo fiscale che interesserà Regioni e Province e Comuni
la scorsa settimana è iniziato il percorso dello schema di decreto legislativo che riguarda i tributi destinati alle regioni e province e i costi standard della sanità, uno dei tanti decreti, originariamente previsti, di attuazione della legge delega 42/2009 sul Dopo il 2014 l'addizionale IRPEF potrà essere aumentata fino a un massimo del 3%.
Sempre a decorrere dal 2014 si prevede l'abolizione di alcuni mini- tributi: tassa per abilitazione professionale, imposta sulle concessioni demaniali, occupazione di suolo pubblico. Ma, a decorrere dal 2013, la legge regionale può, "con riguardo ai presupposti non assoggettati ad imposizione da parte dello Stato, istituire tributi regionali e locali nonché, con riferimento ai tributi locali istituiti con legge regionale, determinare variazioni delle aliquote o agevolazioni che Comuni e Province possono applicare nell'esercizio della propria autonomia".
Sempre dal 2012 e' previsto che l'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori, costituisca "tributo proprio derivato delle province". L'aliquota dell'imposta e' pari al 12,5 per cento.
A decorrere dal 2014 le province possono aumentare o diminuire l'aliquota in misura non superiore a 2,5 punti percentuali.
Lo stesso varrà per le accise sulla benzina, le Province potranno ritoccarle in base alle esigenze di cassa, come anche il bollo auto.
Come finirà? Ne vedremo delle belle?