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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

sabato 29 gennaio 2011

ANCHE GLI ITALIANI STANCHI DI SUBIRE PENSANO ALLA RIVOLTA CIVILE?

     

         Vedere le immagini della rivolta civile nella capitale albanese Tirana, dove venerdì sono state uccise dalle forze dell'ordine tre persone a colpi di arma da fuoco durante una manifestazione, induce gli Italiani a pensare e immaginare come andrà a finire in Italia.
Più passa il tempo più peggiorano le cose anche in Italia. Si applicano aumenti quotidianamente in tutti i settori, senza tener conto che gli Italiani non riescono più a far fronte alle spese, in quanto, lo stipendio è inferiore alle uscite. 
Oltre al maledetto Euro che ci sta sfiancando anno dopo anno, la situazione economica degli Italiani viene peggiorata da tutti gli aumenti imposti dall'inizio dell'anno 2011, dal Governo e dagli Enti locali.
Irpef,  Ilor, Imposta sulla benzina,  Imposta sul gas, Imposta sul consumo di energia elettrica, Diritti unificati di cancelleria,  aumento canone Rai,  aumento bolletta acqua potabile, aumento TARSU, aumento tassa sul Diritto allo studio, aumento dei carburanti, aumento delle polizze RC auto, aumento dei ticket per i medicinali. Se c'è qualcosa che non è aumentato, aumenterà quanto prima. E gli stipendi? Quando li aumenteranno? Al momento li hanno diminuiti  in media di circa 25 Euro. 
Ovviamente la sopravvivenza si fa difficile, sopratutto per le persone meno abbienti, e per gli ammalati, costretti a pagare medici e medicine. 
Forse Berlusconi non si è ancora accorto delle condizioni in cui vivono la maggior parte degli Italiani, lui pensa solo a se stesso, strafottendosene del Popolo Italiano.
La miseria e la fame sono sempre state la porta dell'anticamera della rivoluzione civile. Mettere a dura prova un Popolo può essere pericoloso, anche un Popolo tranquillo e remissivo come gli Italiani potrebbe insorgere da un momento all'altro, riversando tutta la rabbia e il rancore di chi soffre, verso chi è responsabile del disastro economico nazionale, ovvero,  verso un Governo d' incapaci o di capaci soltanto di fare gli affari propri.
Sento che la rivolta è vicina anche in Italia.