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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

martedì 1 marzo 2011

REGGIO CALABRIA: MORTI, SFOLLATI E TANTI DANNI PER CAUSA DEL SOLITO NUBIFRAGIO

     




















     Ci sono anche i morti questa volta,  la Città di Reggio Calabria non è in grado di sopportare un acquazzone. Ingenti danni in tutto il territorio Comunale, il Torrente Gallico è straripato e molte famiglie sono state costrette a trovare rifugio in parenti e amici. Una frana a Pettogallico ha causato una vittima, un uomo è stato trascinato con la sua auto giù per la scarpata, da una frana.
  Ad ogni acquazzone la città viene messa in ginocchio dai disservizi causati dall'incuraia e dalla strafottenza  dei Politici e dei Burocrati.
Ore di panico sin dall'alba di questa mattina per la precipitazione di un'altro consistente acquazzone.
Le aree dove si verificano i disagi maggiori sono sempre le stesse. Ormai da anni si verificano allagamenti e smottamenti sempre nello stesso posto. Nonostante le denunce dei Cittadini e le indagini della Magistratura tutto resta come prima e intanto la gente muore e subisce danni ingenti.
Tutte le strade del comune di Reggio Calabria si trasformano ad ogni acquazzone in pericolosissimi fiumi di acqua, mista a fango, ciottoli e tutto quello che l'acqua incontra durante il suo percorso.
L'acqua piovana, non potendo defluire nelle caditoie, perche otturate da tempo immemorabile, scorre verso il basso con violenza assassina, danneggiando tutto quello che incontra.
Da anni, i pozzetti e le caditoie delle acque meteoriche, nonostante le innumerevoli richieste di intervento e le denunce per omessa manutenzionei, non vengono manutenzionate. I materiali trascinati lungo le strade metteno a repentaglio la vita dei cittadini. Ogni volta che a Reggio Calabria viene giù un acquazzone è un'apocalisse. 
Uno Tsunami si abbatte sulla citta di Reggio Calabria, sotto gli occhi indifferenti degli addetti ai lavori e degli amministratori locali. 
Nel  mentre i Politici pensano a organizzare conferenze stampa per preparasi alle prossime elezioni Amministrative, promettendo mari e monti, a destra e a manca, la gente viene sommersa dal fango e muore nell'indfferenza totale di chi ci governa.
Forse è giunto il momento per i Politici Calabresi di alzare il culo, non per scorreggiare, ma per risolvere definitivamente il problema idrogeologico della Regione. Con interventi concreti e razionali e non con la  solita manfrina dei lavoratori forestali, impiegati nella prevenzione,  senza però il supporto di mezzi e denari. 
Un grazie di cuore in ogni caso va a queste persone che cercano anche a mani nude di poter fare qualche opera per prevenire i fatti catastrofici che si stanno ripetendo molto spesso ormai da anni.
Mentre, un sollecito "incazzato" va al Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, affinchè faccia meno chiaccchiere e passerelle, e più fatti concreti per risolvere i problemi della nostra Regione. Altrimenti che Governo del fare  è ? Solo del fare chiacchiere e festini Hot?