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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 7 aprile 2011

REGGIO CALABRIA: I VIGILI URBANI CHE LAVORO FANNO?


    Se ognuno facesse il proprio dovere non ci sarebbe bisogno del Diritto, ma, aimè, purtroppo non è così.
La collettività deve essere controllata affinchè non commetta reati o abusi che danneggiano la cosa pubblica e quella privata. La libertà di ogni persona di "facere o non facere" finisce dove inizia quella degli altri. Questo concetto di rispetto verso gli altri dovrebbe essere il principio che sta alla base di una civile e democratica convivenza del gruppo sociale, spesso però, viene disconosciuto o addirittura abborrito da una discreta percentuale di persone. L'eliminazione dello studio dell'Educazione Civica nelle scuole, cosa risalente ormai a più di treant'anni addietro, ha contribuito notevolmente all'aumento degli incivili.
A Reggio Calabria c'è sempre stata la tendenza da parte di molti Cittadini di non rispettare le Leggi e i Regolamenti, neanche quelli dettati dal buon senso per un rapporto di civile buon vicinato.
Spesso ci troviamo di fronte a fatti o atti davvero incomprensibili e altrettanto inammissibili,  commessi da chi si ritiene più furbo o/e da chi è più incivile e ignorante che, arrecano danni, molestie e limitazione della libertà personale. 
Tantissimi sono i casi  che si potrebbero elencare. Mi limito per motivi di spazio e per non annoiare i lettori, ad annoverare i più frequenti, quanto molesti, come: L'occupazione dei marciapiedi e talvolta anche della carreggiata, come se fossero propietà privata da adibire a deposito, punto vendita, esposizione di merce, e quant'altro; Il getto sul suolo pubblico di materiali inerti e ingombranti, involucri, pallett e scarto di vegetali, sopratutto ortofrutticoli;  La costruzione di barriere architettoniche abusive (oltre che vietate in ogni caso) sul suolo pubblico, marciapiedi compresi; La realizzazione di condotte di scarico sul suolo pubblico delle acque meteoriche e talvolta anche luride; Il lavaggio di autoveicoli sul suolo pubblico; L'utilizzo delle aree pubbliche per l'accoglimento delle dejezioni canine.
I reati sopra descritti sono contestabili d'Ufficio senza la necessità della querela di parte, ovvero, i Vigili Urbani posso e devono intervenire autonomamente per la contestazione del reato, applicando seduta stante la relativa sanzione, in difetto, si configura "l'omissione d'atto d'Ufficio" (Art. 328 C.P) per il Vigile che chiude gli occhi o che ci sente poco. 
La domanda sorge spontanea: ma se nella città di Reggio Calabria i reati sopra descritti sono ravvisabili quotidianamente su tutto il territorio Urbano, sia al centro come nella periferia, contribuendo notevolmente all'aumento del degrado,  che lavoro fanno i Vigili Urbani di Reggio Calabria?  

I compiti d'Istituto assegnati sono i seguenti: 
 "La Polizia Municipale svolge, attraverso la presenza nelle aree di maggiore criticità della città, un servizio di controllo del territorio finalizzato a garantire la disciplina del traffico, la gestione della viabilità cittadina, la tutela dell’ambiente e della libera iniziativa economica, imprenditoriale e commerciale.
I settori del Comando impegnati nello svolgimento di tali servizi costituiscono un punto di riferimento per i cittadini a garanzia di una ottimale fruizione degli spazi pubblici ed, in generale, di una migliore qualità della vita attraverso un’azione di repressione delle attività illecite accompagnata da una costante attività di prevenzione.
Il Comando, oltre ad effettuare le attività di controllo del territorio d’iniziativa, recepisce le istanze provenienti dai cittadini che possono essere inoltrate attraverso denunce o segnalazioni alla sala operativa, per posta o via e-mail."
Oggettivamente i conti non mi tornano, allora..... buon abuso a tutti!!