TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 29 aprile 2011

REGGIO CALABRIA, PIAZZALE CE.DIR: L'INSIDIA DEI VIGILI URBANI AL TRIBUNALE - MULTA E RIMOZIONE A CHI NON PARCHEGGIA DENTRO LE STRISCE.


     Da quando i militari  sorvegliano (inutilmente) alcune aree del  CE.DIR, a farne le spese sono gli avvocati, gli attori e i convenuti, che, quotidianamente, sono obbligati per ovvi motivi a recarsi in Tribunale.
Da alcuni mesi , ovvero, da quando è stato deciso di utilizzare i militari per controllare (per modo di dire) l'area circostante al tribunale, ubicato provvisoriamente da molti anni in alcuni locali del Centro Direzionale di Reggio Calabria, in una buona parte delle aree predisposte originariamente per il  parcheggio, è stato istituito il divieto di sosta. Costringendo, ogni mattina, gli automobilisti, ad una sorta di ricerca Fantozziana del parcheggio. Ovviamente, la riduzione degli spazi consentiti al parcheggio, obbliga le persone, costrette in ogni caso a doversi presentare puntuali nelle aule del Tribunale, a parcheggiare negli spazi vietati e sui marciapiedi. 
Dal mio punto di vista, avendo subito in prima persona, più volte l'inconveniete, mi sento di affermare che il comportamento del Comando di Polizia Urbana di Reggio Calabria, nel caso specifico, è quantomeno da biasimare. L'iniziativa è così deplorevole da meritare soltanto sdegno. 
Non è un fatto nuovo il comportamento discutibile  dei Vigili Urbani della nostra Città, come recita un'antico e famoso proverbio popolare  "u cani vai sempri nto strazzatu". Spesso l'azione repressiva viene esercitata nei confronti di chi deve guadagnarsi la "pagnotta" e verso chi soffre. Capita di frequente  vedere Vigili guardinghi e carri attrezzi, anche  nelle vicinanze di ospedali e farmacie, pronti ad intervenire senza pietà nei confronti di chi, per necessità è costretto a contravvenire al Codice della Strada. 
Ovviamente non si può addebitare la mancanza di sensibilità o di clemenza nei confronti di chi trasgredisce, tutta al Vigile Urbano, incaricato del servizio nella zona assegnata.  Sono gli Amministratori i primi responsabili di questo efferato comportamento, i quali, per far quadrare i conti nelle casse comunali, dispongono Servizi di repressione molto rigidi, diffidando i Vigili ad astenersi dalla possibilità di "chiudere un occhio", quando magari è possibile farlo.
Ormai è risaputo che in questa Città la stupidità e la strafottenza degli Amministratori non ha limiti. 
I provvedimenti adottati dall'Amministrazione Comunale, quasi sempre irrazionali e ingiustificabili, non tengono mai in considrazione le necessità oggettive dei Cittadini. Soprattutto di chi ha esigenze particolari oppure problemi di salute.  
Quello che si verifica quotidianamente nell'area circostante al CE.DIR ha veramente del paradossale e non trova giustificazione alcuna. Vengono multati e rimossi  tutti i veicoli che non sono parcheggiati nelle zone autorizzate, anche se gli stessi non compromettono la regolare circolazione dei vicoli e dei pedoni. Il mancato rispetto per le esigenze di chi deve necessariamente parcheggiare nei pressi del Tribunale è un fatto  veramente increscioso, a dimostrazione del fatto che la classe politica Reggina è proprio di basso livello. 
L'indignazione è la vergogna per il quanto, sono un sentimento dovuto.