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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 13 aprile 2011

TELESPAZIO TV: "ARTICOLO 21" OSPITA IL GOVERNATORE SCOPELLITI E GLI PERMETTE UN DEPLOREVOLE ATTEGGIAMENTO DI AUTOREFERENZIALITA'

   

 Ospite della trasmissione "Articolo 21" del 13 Aprile 2011, condotta da Lino Polimeni su TELESPAZIO TV, i Calabresi hanno avuto modo di vedere e sentire il Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, inoltre, alcuni hanno anche goduto della possibilità di formulare telefonicamente domande all'indirizzo del Presidente Scopelliti, il quale,  seduto su di una morbida e accogliente  poltrona,  in maniera però poco elegante, ruminando vistosamente l'inseparabile chewingum (cosa sempre molto sgradevole da vedere),  si compiaceva, pavoneggiandosi, molto di  sè stesso, accreditandosi da solo, facendo un discorso  autoreferenziale, esprimendosi a favore di sè stesso e quindi in maniera a sè favorevole.
L'evidente   passività del conduttore Lino Polimeni e l'impossibilità di replica delle persone intervenute telefonicamente, hanno permesso al Governatore di poter comunicare ai telespettatori ciò che voleva, senza che nessuno potesse intervenire per smetire alcune affermazioni  che non trovano oggettivamente alcun fondamento, se non, solo quello di farsi pubblicità gratuita, utilizzando Editori compiacenti.
La presunzione del Governatore Scopelliti di erigersi a paladino della Calabria e del  Popolo calabrese, offende e umilia ulteriormente i Calabresi, condannati da sempre a sottostare e soffrire una politica indecente, fatta al solo fine di arrivismo personale, noncurante delle effettive necessità della Regione che, vive quotidianamente le ataviche difficoltà della disoccupazione, del lavoro sommerso, dello sfruttamento e dell'emarginazione sociale dei meno abbienti, costretti quest'ultimi a vivere drammaticamente in condizioni pietose a volte senza alcuna assistenza.
Colgo l'occasione per invitare il simpaticissimo conduttore Lino Polimeni   a prendere in considerazione l'idea di coinvolgere attivamente nelle sue iniziative televisive anche la controparte direttamente interessata, ovvero, il popolo calabrese. Altrimenti lo spettacolo diventa avvilente e noioso, fine soltanto a se stesso.