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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 4 maggio 2011

LETTERA DI CAMILLA: "Modello Reggio", cos'è?



"MODELLO REGGIO"
  Facendo il solito excursus giornaliero su "Still.it", sono rimasto colpito da una lettra molto interessante, scritta da una giovanissima ragazza che si firma Camilla. Leggere i pensieri materializzati in enunciati, di questa giovane Reggina, mi ha dato una speranza in più per continuare a combattere con le mie "Opinioni", gli Amministratori lestofanti che sfruttano l'ingenuità e la buona fede degli elettori, per soddisfare gli interessi personali.
Camilla ha messo in evidenza, con grande ordine e stile, tutto quello che manca alla città di Reggio, per poterla definire "Città modello".
Trasformando i pensieri in parole, Camilla ha scritto: 
 "Abbiamo visto tutti questi paladini parlare di ‘modello reggio’? Bene, analizziamolo: in verità cos’è? Vogliamo parlare delle strade impercorribili? Dei cassonetti della spazzatura strapieni? Dei probemi idrici che ogni anno puntualmente i cittadini devono subire? O forse vogliamo parlare degli stipendi non pagati? Dei milioni di euro di debiti che il comune ha? Della gente disperata che si ritrova senza casa e senza lavoro? La lista è molto lunga e potrei anche continuare, ma siamo tutti stanchi di sentire sempre gli stessi problemi. Amo in modo incondizionato la mia città, eppure ora non la considero più tale. Tutta colpa di questi individui che la rappresentano. Basta forse una targa da appendere alla porta del comune con su scritto 'La mafia qui non entra" per farci sentire davvero puliti? "
Come non condividere le affermazioni di Camilla? E per quanto riguarda la targa affissa sul portone d'igresso di palazzo San Giorgio, mi sono accorto che è incompleta, l'esatta  dicitura dovrebbe essere la seguente: "La mafia qui non entra, esce."
Mi piacerebbe tanto pubblicare integralmente la Lettera di Camilla nel mio Blog, ma, non lo trovo corretto nei suoi confronti, se vorrà, potrà farlo tranquillamente lei, direttamente. Io mi limito soltanto a riprodurre un'altra piccola parte della sua lettera, pubblicata su "Still.it", perchè la trovo veramente realistica e molto avvincente, meritoria di una mia Opinione.     
"Bene, e io mi domando:" Scrive Camilla. "Ma l’amministrazione Scopelliti, tanto decantata e idealizzata, in tutti questi otto anni cosa ha fatto?
La città desidera una ventata di ARIA NUOVA. Perché non dargliela? Parlano tutti di stare attenti alle richieste della gente, e allora perché non accontentarci proprio in questo che dovrebbe essere il presupposto per una città migliore? A 19 anni mi trovo sconcertata di fronte alla realtà che mi trovo d’avanti, fatta di uomini che si aggrappano a chiunque abbia potere in quel momento solo per ottenere qualche gratifica, qualche incarico e qualche prestigio. Ed è proprio questo che mi spaventa, questo attaccarsi a ‘chiunque’ capiti. Non si guarda più l’etica o la morale di una persona, non si guardano più i valori che esso porta dentro e che potrebbe diffondere a tutti.  La sola cosa che importa di un uomo al giorno d'oggi è la sua MALLEABILITA’. Mi sento profondamente offesa di essere rapprensentata da uomini tali. A 19 anni, il mio primo voto preferisco tenerlo per me, perché nessuno è DEGNO di averlo. Altra cosa certa è sicuramente che a nessuno interesserà di una ragazza che, come molti altri, decide di non votare, io sono solamente un numero che potrebbe portare ad un solo voto, perciò non verrò considerata, ma sentivo e sento il bisogno di dirlo a qualcuno. E se mai qualcun altro dovesse leggere questa lettera,  vi prego, le medesime domande che mi sono posta, ponetevele anche voi. Siamo noi che diamo il potere a questi uomini, ma siamo anche noi coloro che possono toglierlo, perché purtroppo non c’è giustizia o istituzione che possa farlo, perché NOI cittadini siamo gli unici che possiamo ribaltare questa oscenità. 
Leggere i pensieri e le considerazioni di Camilla, indirizzati verso chi ha governato malamente fino ad oggi, mi fanno ben sperare per il futuro della nosta Città e dei suoi abitanti. Venire a conoscenza delle libere opinioni di giovani Reggini, attenti ed interessati ai problemi della Città, è un fatto molto positivo. Una futura classe politica costituita da 32 Camilla, solleverebbe veramente le sorti di Reggio Calabria, riportandola agli antichi splendori. Quando la Città era governata da persone sagge, intelligenti, colte e razionalmente propositive, slegate da qualsivoglia interesse, che non fosse soltanto quello del bene della Città, quando era tanto bella e suggestiva da suscitare l'invidia del resto del mondo.