TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 27 giugno 2011

CITTA' DI REGGIO CALABRIA: DA STUPIDI PREVEDERE E PROGETTARE STRUTTURE SOTTERRANEE, SENZA VERIFICARE PRIMA COSA C'E' SOTTO.



Antica Piazza Garibaldi
   
  La buonanima di mio nonno Pietro, mi raccontava che durante i lavori per la realizzazione della stazione ferroviaria centrale di Reggio Calabria (inaugurata il 18 Aprile 1938), venivano alla luce reperti archeologici di ogni tipo: Anfore, monili, statuette di marmo e di metallo, monete e altri oggetti, probabilmente preziosi anche dal punto di vista economico.
Durante gli scavi vennero rinvenuti anche sarcofaghi contenenti ossa umane.
Tutto quello che era o poteva sembrare prezioso finì nelle mani degli operai e degli assistenti ai lavori, mentre il resto andò nelle discariche. Si salvò soltanto una antica colonna romana che venne successivamente ubicata lungo il marciapiede nord dell'attuale terzo binario.
Nonno Pietro, affermava che in tutta l'area ove sorge la Stazione Centrale e la Piazza Garibaldi, ci fossero reperti archeologici interessanti dal punto di vista storico culturale. 
Reggio Calabria è cosparsa di siti archeologici ancora da scoprire e, quelli già scoperti in passato, guarda caso, la maggior parte vennero individuati per pura casualità. Non ultimo, il sito sotto Piazza Italia, dove, per un intervento di manutenzione urbanistica, fu scoperto l'ennesimo sito archeologico.
Se nonno Pietro fu testimone di quello che fu, potrebbero veramente esserci altri reperti archeologici anche sotto Piazza Garibaldi. Come si può pensare di realizzare delle opere sotterranee così invasive, senza prima fare opportuni studi storici e altrettante indagini geotecniche, volte alla verifica della presenza o meno di reperti archeologici.
Se nessun accertamento è stato effettuato nell'area di Piazza Garibaldi prima di dare corso alla realizzazione dei parcheggi sotterranei, la domanda sorge spontanea: Abbiamo a che fare con degli stupidi incompetenti? Oppure abbiamo a che fare con i soliti politici lestofanti che mirano soltanto al profitto personale e a quello dei compari compiacenti? 
La scoperta di un'altro sito archeologico sotto l'asfalto di Piazza Garibaldi, comporterebbe senza ombra di dubbio una serie di problematiche di non facile risoluzione: Inibizione dell'area parcheggio; reperimento delle somme per il recupero dell'area archeologica; contenzioso con l'impresa appaltante.
Mentre la lungaggine dei tempi burocratici per la soluzione del problema, complicherebbe la vita a non pochi cittadini,  
Siamo alle solite; questa Città non avrà mai bene, le idee e i progetti hanno sempre la qualità di chi li partorisce, ovvero, ......molto discutibili!!