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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

martedì 14 giugno 2011

LA FINE DI BERLUSCONI SEGNERA' ANCHE LA FINE DELLA CALABRIA? O SARA' LA SALVEZZA?

  

    La  vittoria referendaria del "SI" segna inequivocabilmente la fine della demodittatura berlusconiana. 
Il misero 5% raggiunto dai cerebrolesi berlusconiani, non ha minimamente scalfito quella che è stata la volontà popolare degli Italiani, ovvero, la voglia di giustizia sociale, di vera libertà e di tutela della salute.
Anche questa volta, come nel lontano 1974 per il divorzio e nel 1981 per l'aborto, gli Italiani hanno dato dimostrazione di essere un Popolo costituito da un'alta percentuale di coscenziosi, capaci di comprendere quando la politica "esce fuori dal seminato".
La vittoria del "SI" sta a dimostrare che, fondamentalmente gli Italiani sanno agire con fermezza e determinazione, avverso proposte politiche impopolari, lesive degli interessi dei cittadini, ovvero, discutibili dal punto di vista del benessere sociale.
Il berlusconismo è stato senza ombra di dubbio, il peggiore dei Governi della Repubblica Italiana, se non altro per la perseveranza e la presunzione di voler governare a tutti i costi, nonostante la disapprovazione  del Popolo Sovrano. Ci sono voluti dieci lunghi anni di inganni, false promesse e scandali, per capire di che pasta è fatto Belusconi e di quale patologia è affetto. Fortunatamente, anche se in notevole ritardo (in  molti però lo avevano già capito sin dalla sua prima legislatura) il Popolo Italiano ha capito e, con le due occasioni presentatesi (le amministrative prima, e il referendum subito dopo) ha reagito di conseguenza. L'arma del voto è stata fatale per Berlusconi e di conseguenza per il PDL che, come Movimento politico, sostanzialmente non esiste più. 
Purtroppo, la maggioranza dei  Calabresi che ancora si reca alle urne (50%) continua a non rendersi conto di come stanno realmente andando le cose e continua a dare la fiducia agli uomini del PDL (vedi elezione di Scopelliti, Raffa e Arena), legati morbosamente fino a ieri a Berlusconi. Cosa accadrà dopo le dimissioni del Cavaliere? La Calabria sarà una mosca bianca o una pecora nera?