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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

martedì 7 giugno 2011

RITENUTA AI DIPENDENTI DELLA REGIONE CALABRIA OSPEDALIZZATI: OLTRE IL DANNO ANCHE LA BEFFA !!

   
   Al dipendente della Giunta della Regione Calabria che si ricovera in ospedale, viene applicata la ritenuta di 1,15 Euro per ogni giorno di degenza e di 1,73 per ogni visita specialistica. Da tenere in considerazione che per le visite specialistiche bisogna pagare anche il ticket che varia da 12,50 Euro a 46, 00 Euro.
Successivamente, anche per la terapia assegnata, c'è  un ticket da pagare per la ricetta presentata in famacia  e una percentuale sul farmaco. Sommando il tutto, compresa la ritenuta di circa 7,00 Euro/giorno per la Cassa malattia, si somma un importo medio di 80 Euro/giorno.
I dipendenti, quelli di livello più basso, percepiscono appena 43,00 Euro/giorno, quindi: con una semplice operazione algebrica, (80 - 43) = 37, che, in sostanza, è l'importo della differenza che il lavoratore deve rimetterci di tasca propria per il diritto alla salute, semprecchè abbia qualche risparmio da parte, altrimenti "so cazzi amari" 
Il Decreto Brunetta, nonostante sia una grande ingiustizia, perchè colpisce le persone nel momento di necessità è molto chiaro. Per i ricoveri ospedalieri in Day-Hospital o di lunga degenza, dovuti a malattia o intevento chirurgico, non si applica nessuna ritenuta e neanche per i giorni di convalescenza successivi agli interventi. 
Com'è possibile che il Dipartimento del Personale della Giunta Regionale, non rispetti le disposizioni di Legge e faccia arbitrariamente come gli pare? Quale regolamento regionale (se mai ne esiste uno) dispone diversamente da quanto indicato nella Legge Statale? Sarebbe opportuno che il Dipartimento del Personale comunicasse le motivazioni di tale spudorata iniziativa ai Dipendenti, ma sarebbe altrettanto opportuno che i Sindacati intervenissero per chiarire la spiacevole, quanto singolare vicenda che, oltre a penalizzare economicamente i lavoratori, li pone alla stregua di sudditi, costretti a subire i  sopprusi di una Amministrazione arrogante ed irrispettosa dei diritti dei lavoratori.
C'è da considerare inoltre che molte patologie neurologiche e muscoloscheletriche, accusate dai lavoratori Regionali, sono l'effetto della totale inosservanza delle disposizioni previste dal D.lgs. 626/94 che, anche l'Ente pubblico, alla stregua delle aziende private è tenuto a rispettare, per la tutela della salute dei Dipendenti.
Ma alla Giunta Regionale, dei suoi dipendenti gliene frega qualcosa? E chi li autorizza a non rispettare le Leggi?