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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 1 luglio 2011

AVVISO AI TURISTI: SE AMATE LE SORPRESE VENITE A REGGIO CALABRIA







   Conoscere tre lingue e vivere a Reggio Calabria, in alcune occasioni può essere moralmente devastante, almeno, questa è la sensazione che ho provato domenica scorsa, facendo una passeggiata in Via Marina. 
Non si può essere orgogliosi di essere Reggini, quando alla domanda di una coppia di  turisti Spagnoli:
" Desculpas señor, me puede dicir donde esta el museo de la Magna Grecia? (Scusi signore dove si trova il Museo della Magna Grecia?), bisogna rispondere che al momento non è agibile e che non esiste un bus-navetta che, porti i turisti dal Museo a palazzo Campanella, per poter ammirare almeno i bronzi di Riace, quindi, devono arrangiarsi da soli, seguendo, più che la segnaletica inesistente, l'istinto.
Alla "segunda pregunta" (seconda domanda) "algo mas, que se puede mirar" ( cos'altro si può visitare oltre al Museo? La risposta è stata purtoppo: "Nada de nada", cioè, Nulla!!
La Pinacoteca Comunale è chiusa al pubblico anche nei giorni feriali; Il castello Aragonese è transennato per lavori inutili, peraltro mai iniziati;  Villa Zerbi, la domenica è chiusa per riposo settimanale; Il Piccolo Museo San Paolo, che è meta estiva di molti turisti pellegrini, in questo periodo è parzialmente visitabile, perché gran parte delle opere è imballata in attesa del  trasferimento nella nuova sede (ex befotrofio); I resti archeologici, neanche a pensarci, la maggior parte dei siti sono completamente abbandonati e inaccessibili, compresi gli scavi di Piazza Italia che sono ancora allo stato di cantiere, transennato; La tomba ellenica, (ubicata accanto il chiosco gelati di Cesare) è ormai un pisciatoio pubblico, quindi, inavvicinabile per il puzzore esistente all'ingresso; Palazzo Foti e Palazzo San Giorgio non rientrano nel circuito turistico culturale della Città, e in ogni caso la Domenica sono chiusi. Tutto il resto è... noia
Ce ne vuole di coraggio e faccia tosta per dichiarare Reggio Calabria "Città turistica". Attirare i visitatori con spot capziosi è reato, oltre che una grande vergogna, anche per i Cittadini residenti, costretti ad arrossire di fronte ai turisti che chiedono informazioni sulle cose da visitare.
Credo che gli Amministratori di questa Città abbiano un concetto di "Città Turistica" molto personalizzato e riduttivo, decisamente molto diverso da quello che deve essere.
Mi rifaccio a un verso del compianto poeta reggino, Nicola Giunta, il quale, scrisse in una delle sue opere "nani su iddi e vonnu a tutti nani" ovvero, tradotto in lingua italiana: "piccoli sono loro e vogliono che tutti siano piccoli".
Se volete venire a visitare questa Città, pensateci bene prima di farlo. Voi  turisti vi riparmierete una grande delusione, e noi, Cittadini perbene di Reggio Calabria, la grande vergogna di avervi delusi.