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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 6 luglio 2011

CALABRIA: ALTRO CHE INCANTEVOLE LUOGO, IL DEMENZIALE SPOT DEI BRONZI ANIMATI E' SOLO PUBBLICITA' INGANNEVOLE.



       Non avrei mai e poi mai voluto scrivere quello che sto scrivendo, ma devo farlo per il grande senso di rispetto e di giustizia sociale che ho verso il prossimo.
La maggior parte dei Calabresi sono persone uniche, dotate di una bontà infinità, ospitali verso tutti, al punto di cedere la propria casa e dormire sotto le stelle per dare il massimo confort agli ospiti.
I Calabresi non si nascondono mai di fronte ai bisogni degli altri, sono sempre attenti, gentili e disponibili verso chi ha bisogno. L'altruismo dei Calabresi non ha limiti e non si ferma davanti a nessun ostacolo. 
La gente di Calabria è pura, semplice e non tradisce mai, è disposta a cedere tutto, meno che la dignità. Ed è proprio la grande dignità di Calabrese e il grande senso di giustizia sociale che mi porta a dover smentire pubblicamente le dichiarazioni della classe politica attualmente al Governo della Calabria, enti locali  compresi (Province e Comuni). 
La Calabria, attualmente, non è per come la si dipinge negli spot pubblicitari, nelle conferenze stampa, e nelle trasmissioni televisive, molte delle quali, compiacenti, nella divulgazione di notizie mendaci, per il solo fatto di aver avuto qualche contributo dal politico di turno. 
La Calabria, si sostiene economicamente soltanto con il lavoro delle piccole imprese a conduzione familiare e con quello delle strutture turistico-ricettive che, nonostante tutto, riescono ancora con grandi sacrifici a dare il massimo della professionalità e dell'accoglienza. 
La predisposizione di una stagione estiva è tutta a carico del privato, il quale, deve provvedere nel limite delle proprie possibilità a sopperire alla meno peggio alle manchevolezze degli Enti locali preposti, quasi sempre latitanti. Ovviamente, il sacrificio dei privati non basta a colmare le inadempienze delle  Pubbliche Amministrazioni :
Il dissesto idrogeologico; il mare inquinato; le fogne a cielo aperto; le strade dissestate; le spiagge sudice disseminate di rifiuti; i rifiuti disseminati in tutte le aree pubbliche urbane; cani, gatti, ratti e scarafaggi a volontà; penuria di acqua potabile; trasporti limitati all'essenziale; siti e strutture d'interesse storico-culturale quasi sempre chiusi o impraticabili; segnaletica stradale obsoleta o/e inesistente; servizi igienici carenti.
La Calabria, direi che è proprio messa male, contrariamente a quanto si vuol far credere e per come la si dipinge
Per questo, ho ritenuto che tutti hanno il diritto di sapere in che stato versa questa regione. La pubblicità capziosa  è eticamente immorale, oltre che  reato. Nascondere la realtà con effimere manifestazioni di facciata, dal costo esorbitante, come, Miss-Italia nel mondo o Radio R.T.L. è davvero da incoscienti. Anche perchè, "le bugie hanno le gambe corte".  I milioni di Euro spesi per manifestazioni fine soltanto a se stesse, dovrebbero essere invece  spesi con una oculata perequazione, per ridare la dignità a questa terra, che, da molto tempo ormai è stata completamente abbondonata a se stessa, dalla "politica del fare".
I Calabresi onesti e instancabili lavoratori, non vogliono arrossire dalla vergogna (per colpe che non hanno), di fronte alle lamentele dei turisti, insoddisfatti e delusi.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare, se ci può far stare meglio, almeno con la nostra coscienza, divulghiamo la  verità e non la menzogna. Dimostriamo la nostra grande onestà e sincerità verso il prossimo.
Almeno, se non riusciamo a risolvere i problemi  legati alla mala politica, cerchiamo di non vendere fumo e illusioni, salviamo la faccia, almeno noi, semplici Calabresi onesti appartenenti alla società civile, anche se, fondamentalmente i problemi rimangono. Tra tutti  però, il problema più grande della Calabria sono: I politici, che, disgraziatamente, non si capisce perchè, sono tutti uguali e diversi dalla Società Civile, dotati tutti dello stesso DNA  e non arrossiscono mai per la vergogna, loro hanno la faccia più bronzea  delle antiche statue di Riace.