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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 19 agosto 2011

IL MERCATO DELLE AUTO USATE BLOCCATO DALLA TASSA DI REGISTRO PROVINCIALE

  
  Potrebbe essere un vero bussiness il mercato dell'auto usata, un'indotto economico non indifferente che potrebbe creare anche  migliaia di posti di lavoro, invece, per colpa dell'odiatissimo passaggio di proprietà e della coseguente registrazione al PRA che, spesso comporta un costo maggiore del prezzo pagato per l'acquisto del veicolo, il mercato dell'usato viene paralizzato dall'eccessivo balzello, oggi spettante alle Provincie, le quali, alcune, hanno aumentato anche del 30% la tassa per la registrazione al PRA.
In italia, le Amministrazioni Pubbliche vanno sempre nella direzione di aumentare le tasse per rimpinguare le casse, quando, adottando strategie economiche diverse, si potrebbero ottenere risultati migliori, facendo oltretutto risparmiare i Cittadini. 
Com'è possibile che la  politica italiana sia sempre composta da imbecilli, incapaci di adottare strategie  mirate allo sviluppo socio-economico della Nazione?  
Senza entrare nei dettagli di una mia ipotesi e nella trasformazione dei risultati in cifre, in merito all'abolizione della tassa di Registro, posso sostenere che: L'abolizione della tassa oggi dovuta alle Province  per la registrazione PRA, comporterebbe un tale incremento dell'acquisto dell'usato, che, gli introiti provenienti dalla tassa di possesso, dall'IVA pagata sui ricambi e sulle manutenzioni, dalle tasse sulle polizze R.C.auto, dalle accise sulla benzina, compenserebbero benissimo il mancato introito della tassa di registro. Inoltre, si creerebbero posti di lavoro nei settori legati al commercio e alla manutenzione degli autoveicoli.
La domanda sorge spontanea: Ma ci sarà mai in italia un'intervento a favore dei Cittadini ?