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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 9 settembre 2011

LA MEDIOCRITA' E LA STRAFOTTENZA DEGLI AMMINISTRATORI, UMILIANO LA SOCIETA' CIVILE REGGINA

 
  Con  rabbia e con vergogna, sono i sentimenti con i quali si affronta la vita quotidiana nella Città di Reggio Calabria. Le condizioni di vita in questa Città sono veramente pessime, oramai da molti anni i cittadini prediligono vivere il tempo libero nell'ambito domestico o in altri luoghi (per chi se lo può permettere) al di fuori del territorio Reggino. Dover sopportare e subire l'inefficienza dei servizi pubblici e le carenze organiche dell'Amministrazione, comporta per il Cittadino un quotidiano stress fisico e psichico importante.
Sono tante le difficoltà alle quali viene sottoposto il Cittadino Reggino al di fuori dell'ambito domestico o della sua proprietà privata. Già, il solo fatto di venire a conoscenza giornalmente, sin dalle prime ore del mattino, tramite la stampa e la televisione, di fatti o atti irrazionali ad opera degli Amministratori protempore che, coinvolgono oggettivamente il cittadino durante la permanenza nei luoghi pubblici e nelle sedi di lavoro, sviluppa rapidamente un senso di rabbia che, in mancanza di uno sfogo fisico, si trasforma in produzione e accumulo di bile, generante notevole stress. 
La maggior parte dei politici Reggini (come daltronde anche i non Reggini ) si dedicano all'attività politico-amministrativa per il solo fatto di guadagnare un'ottimo compenso ed esercitare l'inebriante potere  che la politica purtroppo concede agli Amministratori, in maniera sproporzionata e talvolta anche inopportuna.
Se poi, ad esercitare il potere sono soggetti incompetenti e strafottenti, il risultato è certamente di pessima qualità. Tutto a discapito della società civile.
Il sentimento di rabbia, come quello di vergogna, nasce in tutti quei Cittadini Reggini benpensanti, i quali, sono in grado di distinguere il bene dal male, il bello dal brutto, l'utile dall'inutile, il necessario dal sperfluo, i politici seri da quelli lestofanti.
Cittadini benpensanti a Reggio Calabria ce ne sono moltissimi, anzi, affermerei  che sono la stragrande maggioranza, anche se, soltanto pochi hanno il coraggio di dichiarare pubblicamente di indignarsi per lo stato in cui versa la Città e per come viene amministrata. Ed  è proprio l'incapacità e la strafottenza degli Amministratori che fa scattare nell'animo dei Reggini benpensanti il sentimento di rabbia e la vergogna di vivere in un "cesso" di Città. Altro che "Città Metropolitana" o "Modello Reggio" . L'umiliazione che i Reggini stanno subendo per colpa della mala-politica è indescrivibile.   Essere testimoni giorno dopo giorno, dell'inarrestabile declino di Reggio Calabria, fa veramente tanto male. Un male maggiore che fa ancora più male, se pensiamo al fatto che siamo stati  noi Cittadini a scegliere gli Amministratori.