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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 15 settembre 2011

PONTE SULLO STRETTO: ......ADESSO VIENE IL BELLO!!



 Un ponte che non si farà mai, che però, sta già iniziando a suscitare legittime  proteste e quanto prima energiche reazioni, provenienti dalla popolazione sottoposta agli espropri forzati per pubblica utilità.
Dovevano aspettarselo tutti, Società civile e Politici locali che, a prescindere se il ponte si farà o non si farà mai, un giorno sarebbero arrivati gli atti d'esproprio alle persone residenti nell'area interessata dal progetto ponte.
Un dramma annunciato da sempre, ma, mai preso in considerazione con la dovuta importanza. Tutti sapevano che prima o poi sarebbe accaduto. Tutti sapevano già da tanto tempo che il progetto del ponte gli avrebbe portato via tutto, con la violenza di una alluvione devastante che cancella tutto ciò che trova lungo la sua strada.
Secoli di lavoro e di sacrifici, tramandati di padre in figlio, rischiano di essere cancellati come se fossero macchie di grafite su un foglio da disegno. 
Il sacrificio richiesto alla popolazione di Cannitello potrebbe essere accettato, anche se a malincuore, nel momento in cui ci fosse la sicurezza assoluta che il "mostro d'acciaio" verrebbe costruito. Ma questa certezza, anno dopo anno si fa sempre più fievole, lasciando il posto ad un grande punto interrogativo. Si farà o non si farà? Stando alle recenti informazioni provenienti da Bruxelles, il ponte sullo stretto per il momento non si farà.
La domanda è lecita e nasce spontanea: Se il ponte non si fa, perchè deturpare irrimediabilmente il territorio, costringendo oltretutto la popolazione indigena a lasciare tutto? Beni e affetti e ricominciare da un'altra parte? 
Credo stia per iniziare la guerra contro la "TAV" del sud, perchè, la decisione di iniziare gli espropri senza la certezza assoluta che il "mostro d'acciaio"  verrà costruito è veramente inaccettabile. 
Il Comitato "No ponte", non starà  sicuramente a guardare e credo sia legittima e sacrosanta l'opposizione alla realizzazione di qualsiasi opera legata al progetto del ponte, perchè, in ogni caso sarà un disastro ambientale che bisogna fermare a tutti i costi.