TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 3 ottobre 2011

SOLTANTO L'1% DEI CALABRESI CREDE ANCORA A BABBO NATALE: IL GOVERNATORE SCOPELLITI OSANNATO A COSENZA SOLTANTO DA QUALCHE MIGLIAIO DI CREDULONI

    Il Pdl ha stimato 18 mila presenze a sostegno dell’azione c.d. riformatrice e innovatrice portata avanti dal governatore Giuseppe Scopelliti e dalla sua giunta all’insegna dello slogan “La Calabria che cambia. Insieme per il governo del fare”. Ovviamente in questi casi le persone in piazza sono come i pidocchi: ne hai in testa uno ma sembra di averne mille.
A dire degli addetti ai lavori "è stato un successo straordinario in termini di numeri e partecipazione, con una folta rappresentanza di tutte le realtà calabresi vicine al centrodestra". 
Erano effettivamente presenti a Cosenza qualche milgiaio di persone, quelli convinti ancora dell'esistenza di Babbo Natale, quelli che ancora non hanno capito come funzionano certi meccanismi politici. Qualche migliaio di persone provenienti dai circoli del Pdl Calabresi, ben istruiti ed organizzati per rappresentare un consenso virtuale, necessario al Pdl  in questo periodo, per tentare di emergere quanto più possibile dal fallimento Berlusconiano. 
Pur volendo sostenere la tesi delle 18 mila presenze alla manifestazione pro Scopelliti, sempre di una misera partecipazione si tratta, in quanto, su 2.011.395 di Calabresi, 18 mila  partecipanti alla festa del "buon Governo", non sono altro che lo 0,9% ovvero, neanche l'1% che,  in un contesto elettorale significherebbe la fine del Pdl in Calabria.
Nel mentre il Governatore Scopelliti dichiara di guardare al rinnovamento e alla crescita della Regione, promettendo migliaia di posti di lavoro e una Amministrazione efficiente ed efficace, snella e trasparente; quotidianamente le Imprese Calabresi sono costrette a licenziare o mettere in cassa integrazione centinaia di lavoratori. Invece, l'Onorevole Santo Versace dichiara addirittura pubblicamente che il Parlamento è pieno di lestofanti buoni a nulla, che non hanno nessuna voglia di lavorare e che non vogliono tra i piedi colleghi lavoratori.  
L'attuale Governo Regionale addebita ai suoi predecessori e alla mafia, la responsabilità dello stato di crisi attualmente  registrato nella nostra Regione. Non rendendosi conto invece che, è prevalentemente la mala politica e lo sperpero di denaro pubblico a generare il male economico e sociale della Calabria.  Anche l'attuale Governo consuma senza ritegno i soldi dei contribuenti senza crearsi nessuno scrupolo e senza porsi veramente il problema del futuro di questa terra e dei suoi abitanti. Meno male che i Calabresi che credono ancora a Babbo Natale sono soltanto l'uno per cento.