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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 16 dicembre 2011

RIVOLTA POPOLARE IN ITALIA: GLI ITALIANI ORMAI STANCHI DI SUBIRE LA SUDDITANZA POLITICA SONO PRONTI PER LA RIVOLUZIONE


     La conoscenza della storia dovrebbe servire a tutti e in particolar modo ai politici Italiani per comprendere che, quando la politica vuole avere a tutti i costi il sopravvento sul popolo, alla fine il popolo si stanca e fa la rivoluzione, reagendo ovviamente con la violenza. La violenza di un popolo porta sempre a drastiche conclusioni di natura economica e sociale, procurando danneggiamenti alle cose e alle persone.
"Rivoluzione" è una parola spesso usata dalla classe politica, quando tende a portare acqua al proprio mulino, ad esempio: rivoluzione nel settore di.... oppure, è stata rivoluzionata la .... rivoluzioneremo il..... Anche in campo giornalistico spesso si usala parola "rivoluzione", per mettere in evidenza avvenimenti eccezionali nel mondo della scienza, della moda, ecc. ecc. La stessa terra su cui viviamo ha un moto di rivoluzione. Tutto sommato, utilizzare la parola “rivoluzione” per mettere in risalto un qualcosa di nuovo, fondamentalmente non produce nocumento a nessuno, anzi, spesso e sinonimo di miglioramento sociale ed economico. Solo in un caso, la parola “rivoluzione”, al pensiero che possa veramente accadere, fa venire i brividi. Mi riferisco alla "rivoluzione popolare" che, sin dalla preistoria è sempre stata l’unica arma o difesa, come volete chiamarla, contro chi governa male una popolazione. Governare un popolo non è cosa certamente facile, ma, se si fa con il dovuto rispetto della Costituzione e delle Regole, senza creare disparità di trattamento tra i Cittadini, il compito viene facilitato.
Guai, però, se i governanti infieriscono continuamente sulla società, chiedendo contributi sempre maggiori, riducendo allo stato di indigenza il Popolo Sovrano. Guai, se, a pagare sono sempre i più deboli, perché dai deboli nasce la sansonica forza e il coraggio per fare la rivoluzione contro la casta. La storia annovera tra i suoi libri centinaia di rivoluzioni popolari, non ultima la rivoluzione libica contro il regime di Muammar Gheddafi.
Ho tanto la sensazione che anche in Italia stia covando nelle coscienze degli Italiani la voglia di una rivoluzione contro la mala politica e sinceramente non biasimerei coloro i quali esternano pubblicamente la volontà di farla.