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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 29 marzo 2012

REGIONE CALABRIA: ALLA GIUNTA NON SI MUOVE FOGLIA CHE "PEPPI" NON VOGLIA ??

   

   Sarà tutto vero?  Sono in molti ad accusare "Peppi" di aver disposto centinaia d’inutili incarichi esterni (basterebbe dare on'occhiata ai BURC per verificarne sia la quantità sia la qualità dei favoriti) ad amici e compari, dilapidando così, milioni di Euro, mentre i dipendenti della Giunta regionale devono stringere la cinghia e ricorrere al vecchio istituto della "colletta" per sostenere le spese delle missioni.
Eppure, apparentemente sembra una Giunta che si prodiga e si preoccupa per il buon andamento degli Uffici e per il benessere dei suoi dipendenti. Tutte balle!! Gli Uffici della Giunta Regionale della Calabria tirano avanti con enormi sacrifici. Contando soltanto sullo spirito di abnegazione dei dipendenti e sui pochi strumenti oramai obsoleti che ancora funzionano alla meno peggio.
Si vocifera che l'autoparco di Reggio Calabria è dotato di una sola vecchia autovettura con più di trecentomila chilometri, con la quale, si servono a turno, più di venti Funzionari e, ogni qualvolta si accavallano le richieste, il servizio dei Funzionari viene meno, a discapito dell'utenza che non può essere servita nei tempi dovuti e spesso i Dirigenti dei Servizi periferici sono costretti a fare i salti mortali per garantire un decente servizio all'utenza.
Pare che, soltanto gli Uffici di Presidenza e i Direttori Generali dei vari Settori, godono di un "trattamento" di tutto rispetto. D'altronde, si mormora che, a fronte di un cospicuo stipendio, gli accordi presi prima del conferimento dell'incarico sono chiari: se qualcosa va male, i D.G. devono accollarsi tutte le responsabilità, civili e penali. "Peppi" deve sempre uscirne pulito e indenne, da qual si voglia accusa.
Se le cose stanno veramente come si dice, vuol dire che la Giunta Regionale è "cosa di Peppi", e quindi, non si muove foglia che "Lui" non voglia e, quindi, di conseguenza, può capitare che sono negati i diritti dei dipendenti, per favorire le persone esterne, oppure gli interni segnalati da personaggi di spicco e spessore politico Nazionale non indifferente (vedi Silvio).
Circolano anche voci di posti vacanti, di Posizioni Organizzative e Alte Professionalità congelate, di Progetti Obiettivo negati. Tutto, per il solo fatto di tenere sempre un incentivo di favore, disponibile per qualche amico "di rispetto". Lasciando fuori "dalle grazie" i dipendenti Stakanovisti, i quali, dovrebbero usufruire della meritata gratifica, per diritto e non per raccomandazione.
La parola d'ordine che circola nell’ambito della Giunta Regionale è: "parra cu Peppi" (devi parlare con Giuseppe)  altrimenti non ti daranno un cazzo!! anche se ti tocca di diritto.
Si dice che tutto si muove in funzione del potere decisionale "extra ordinem" di "Peppi", che la meritocrazia non esiste e chi più lavora, meno guadagna, ovvero, se la piglia solo nel culo!!
Se il tam-tam tra i dipendenti della Giunta Regionale corrisponde al vero, bisognerebbe avere il coraggio di denunciare alla Procura della Repubblica i fatti e, far aprire un’inchiesta. La Pubblica Amministrazione non può essere utilizzata ad uso e consumo per l’interesse privato. Farlo, è reato Penale.