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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

sabato 31 marzo 2012

...RIVOLUZIONE CIVILE O COLPO DI STATO?: COSA AVVERRA' IN ITALIA?

  La maggior parte degli Italiani non ce la fa più. Arrivare alla fine del mese è diventato veramente difficile. Tutte le risorse vengono spese mensilmente per la sola sopravvivenza. Lo stipendio e le pensioni bastano soltanto per comprare il cibo e pagare le bollette che, continuano a rincarare mese dopo mese.
Il Governo tecnico Monti, si è rivelato fallimentare, capace soltanto di peggiorare la già critica situazione prodotta nei dieci anni di Governo Berlusconi. E' ormai palese l'incapacità di Mario Monti e dei suoi Ministri di trovare soluzioni risolutive per salvare l'Italia dalla recessione. Le iniziative del Governo Monti vanno nella  direzione opposta a quella della ripresa economica della Nazione. I Decreti di Monti non sono risolutivi di nulla e non potranno mai produrre benefici, perchè sono mirati soltanto al taglio della spesa pubblica e non al benessere degli Italiani e di conseguenza alla ripresa economica delle imprese e del mondo del lavoro. 
Prova dell'inefficacia della politica economica di Monti, sono: la chiusura quotidiana di centinaia di attività commerciali e i suicidi degli Imprenditori.
Che Monti e i suoi Ministri non siano all'altezza della situazione ormai è sotto gli occhi di tutti. Lo stesso Governo tecnico inizia a dubitare dell'efficacia dei suoi stessi Decreti prodotti. E vista la consapevolezza del fallimento, sarebbe opportuno e urgentissimo dichiarare il "mea culpa" e dare immediatamente le dimissioni. Ostentare ulteriormente sterili iniziative è da criminali assassini.
A questo punto della vicenda, Napolitano deve intervenire senza riserva alcuna, per sollecitare al Parlamento la modifica della Legge elettorale e, andare subito dopo al voto. 
I nuovi politici eletti dovranno preoccuparsi soltanto dei problemi interni alla Nazione. Della ripresa dell'economia privata e della riduzione della disoccupazione. Bisogna riportare il PIL a un livello ottimale e predisporre piani per facilitare l'esportazione dei nostri prodotti e ostacolare l'ingresso di merci orientali clandestine,(sopratutto quelle cinesi) contraffatte e tossiche che, vengono vendute in Italia abusivamente. Pensare ad un ritorno della Lira non sarebbe male e , magari anche all'uscita dalla comunità europea.     
Andando di questo passo, più trascorrono i giorni e più aumenta il malumore degli italiani. La casta dei politici, tecnici e non, sta sottovalutando il grosso problema che hanno gli italiani a sbarcare il lunario. Siamo ormai veramente alla fame e alla disperazione. Basta poco per innescare una rivolta popolare o un colpo di stato. Gli Italiani ormai hanno capito che l'attuale classe politica Italiana è peggio dei tiranni dittatori totalitaristi. Stiamo vivendo un'epoca di "demodittatura", composta da tiranni piccoli e grandi e, despoti travestiti da umili politici, capaci però di costruire sistemi a volte effimeri a volte capaci di resistere nel tempo per rubare il più possibile allo Stato. Fregandosene delle pessime conseguenze economiche che si creano e della ricaduta negativa sulla società. 
Se il Governo Monti continua a enfatizzare sciocche e sterili proposte impopolari, gli Italiani scenderanno in strada impugnando i forconi per fare la rivoluzione. Sempre che, i Militari non decidano prima, di fare un colpo di Stato per riportare la Democrazia e la  Sovranità Popolare al pristino stato.