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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 29 agosto 2012

ADESSO ANTONIO RAPPOCCIO NON SERVE PIU'?

                                                              Il Consigliere Regionale Antonio Rappocio

     In campagna elettorale  tutto è lecito. Tutto quello che può procurare consensi va bene, e se qualche stratagemma al limite della legalità è messo in atto dal candidato a consigliere, poco importa al candidato a Governatore della stessa coalizione che, ovviamente, fa finta di non sapere, perché in ogni caso ne trae  sempre  un giovamento personale.   
Utilizzare qualsiasi mezzo per essere eletti è una prerogativa di tutti i candidati, (anche di quelli più candidi) vecchia quanto il mondo.
Quello che avviene durante le campagne elettorali, sembra una caccia al tesoro. Per accaparrarsi una preferenza i candidati corrono a destra e a manca, accompagnati a volte dal “compare” del luogo che sa benissimo a quale porta bussare per accaparrarsi qualche voto; promettendo la qualsiasi e la qualunque. Un rituale quasi sacro che, contrariamente a quanto si possa pensare, deve essere rigorosamente rispettato, altrimenti, nel caso in cui il candidato non si degnasse di visitare anche per un solo minuto l’elettore amico, perde sia il voto sia l’amicizia.   
Perché scandalizzarci allora, di un fatto noto a tutti da sempre?  Perché prendere le distanze o addirittura ripudiare ed espellere dal Partito il Consigliere Antonio Rappoccio, prima che venga dichiarato colpevole dalla Legge?
Al Segretario Nazionale del Partito Repubblicano Italiano, Francesco Nucara, ha fatto molto comodo il risultato elettorale ottenuto da Antonio Rappoccio alle regionali del 2010 e soprattutto ha fatto molto comodo al Governatore Scopelliti che ha usufruito delle stesse preferenze per essere eletto.
Come anche il risultato elettorale degli ex Consiglieri Santi Zappalà e Francesco Morelli, i quali, hanno contribuito notevolmente alla elezione del Governatore Giuseppe Scopelliti.
Adesso, gli ex, sono messi alla gogna e ripudiati da tutti; ma quando si trattava di prendere i consensi, andavano bene. Qualsiasi cosa facessero per portare acqua al proprio mulino veniva approvato anche dai vertici politici di appartenenza, oltre che dal candidato a Governatore. Adesso, si prova vergogna di loro e si trattano come criminali, ancor prima che la giustizia faccia il suo corso fino all’ultimo grado di giudizio. Ebbene!! se il comportamento di queste persone è ritenuto indegno e offensivo della reputazione di qualcun’altro, si abbia almeno il buon senso di non trattarli come degli appestati da evitare, ma come persone che avrebbero forse sbagliato, magari anche in buona fede e che meritano però il rispetto dovuto per tutto quello che di buono hanno fatto per la società. 
Non lo dimentichi nessuno che: Zappalà, Morelli e Rappoccio hanno contribuito all’elezione del Governatore, al quale, i voti portati dagli ex Consiglieri, non gli hanno mai fatto schifo!!