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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 30 agosto 2012

STRISCE BLU A REGGIO CALABRIA: ALTRO CHE MAFIA!!




    Non se ne può proprio più, no c’è più un metro quadro di carreggiata che non sia stata adibita a parcheggio a pagamento. Ormai l’unica cosa che risalta in questa Città, sono le strisce blu.
Chilometri di strisce blu che fruttano all’ATAM più di ventimila Euro al  giorno. Soldi dei poveri (nel vero senso della parola) Cittadini, che vanno a finire nelle casse dell’Azienda dei trasporti comunale, ma che non si sa come vengono poi spesi.
Adesso sì, che si può veramente dire che paghiamo anche l’area per respirare. Gli automobilisti non hanno neanche la possibilità di sostare qualche minuto per soffiarsi il naso che, istantaneamente arrivano gli sceriffi dell’ATAM, pretendendo il pagamento del ticket o la rimozione istantanea del veicolo dall’area delimitata dalle strisce blu.
A prescindere dal fatto che in una Città come la nostra, dove la disoccupazione raggiunge il 40%  e i pensionati sociali sono un numero elevatissimo, l’Amministrazione Comunale dovrebbe avere il buon senso di agevolare i Cittadini meno abbienti e non vessarli con il pagamento obbligatorio del parcheggio.
Se poi consideriamo anche il fatto che la realizzazione dei parcheggi a pagamento sono illegali, perché non rispettano le regole previste dal Codice della Strada  (art. 3,  c. 1 n° 34 C.d.S., ) che, impone di delimitare le aree parcheggio all’esterno della carreggiata;… altro che Mafia!!  La pretesa dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria a farsi pagare il parcheggio su tutta la viabilità cittadina è paragonabile alla richiesta del “pizzo”. Cosa che un’Amministrazione Pubblica  dovrebbe combattere e non esercitare.
Ma cosa aspetta la Magistratura ad aprire un’inchiesta per far luce sulla vicenda?
Sarebbe opportuno inoltre verificare la regolarità dell’esercizio e la destinazione degli oltre ventimila Euro che l’ATAM incassa quotidianamente, approfittando dello stato di necessità dei Cittadini.