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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 22 febbraio 2013

Arena: l'ex Sindaco del Comune sciolto per contiguità con la "ndrangheta" vorrebbe collaborare con i Commissari

            
   "Se non ci fosse stato il nostro lavoro probabilmente i Commissari non avrebbero potuto fare questo Piano”. Sono le parole dell'ex Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena che, nonostante le sue responsabilità nella cattiva gestione della Città, dopo quella del suo predecessore Scopelliti, ha pure la faccia tosta di rivolgersi ai Cittadini nelle vesti di benefattore. Addirittura, ipotizza un suo intervento dopo le elezioni, come promotore di una serie d’incontri per discutere dei problemi caldi della città e delle possibili soluzioni, alla ricerca di “formule nuove” che possano aiutare i Commissari.
Assurdo!! Non ci sono altri aggettivi per definire il comportamento del Sig. Arena, il quale, si propone, non si capisce a quale titolo, di collaborare con i Commissari nelle scelte future, magari, suggerendo un “Modello Reggio” Bis oppure “Arena”, come recitava una vecchia pubblicità: …Sempre un po’ di più …Arena ti da”, ma si riferiva soltanto alla qualità di un pollo, non certamente al  Sindaco di un consiglio sciolto per contiguità con la “ndrangheta”

Non credo proprio che il Sig. Arena, ex Sindaco di Reggio Calabria, probabilmente corresponsabile del disastro finanziario, oltre che di quello ambientale di questa Città, possa oggi proporsi come “volontario esperto” a supporto dei Commissari. La proposta è, oltre che risibile, totalmente illegale. Questo sta a significare palesemente la mediocre cultura e la sciocca mentalità di chi spesso si dedica alla politica, pensando di poter fare e disfare sempre tutto, a proprio piacimento e con le proprie convinzioni, dimenticando quasi sempre di essere soltanto il rappresentante elettivo di un Gruppo sociale che, a volte, non condivide per nulla le scelte dell’Amministrazione.

Arena dichiara ancora: “Oggi vedo titoli che dicono “lacrime e sangue”.  Quello che hanno fatto i Commissari lo avrebbe fatto chiunque, alzando le tariffe al massimo. La realtà è che loro applicano solo la legge, mentre la politica sarebbe stata in grado di trovare soluzioni alternative. Oggi se ci fosse qualunque sindaco alla guida del Comune, rispetto alle condizioni della città, ci vorrebbe la scorta armata per difenderlo”.

Le dichiarazioni del Sig. Arena non fanno altro che confermare la sua malafede e le sue probabili corresponsabilità per il disastro economico e ambientale in cui versa Reggio. Le sue dichiarazioni (il poveretto non riesce a rendersi conto) non fanno altro che aumentare ulteriormente la sfiducia dei Reggini nei confronti di chi ha governato questa città negli ultimi dieci anni. Arena ha la memoria corta, oppure durante le sedute del consiglio Comunale (nello stesso tempo in cui dall’opposizione partivano le lamentele e le accuse nei confronti della Giunta Arena per la cattiva gestione della cosa pubblica) dormiva o aveva altri pensieri per la testa.  

Non c’è bisogno di elencare in questa pagina le scelte impopolari fatte prima da Scopelliti e poi da Arena, basta andare a leggere le Delibere per avere contezza. E se il popolo Reggino non ha mai inveito fisicamente contro i Sindaci pro tempore degli ultimi dieci anni, è stato soltanto perché il Cittadini di Reggio, al contrario degli Amministratori, sono delle persone perbene. A parte il fatto che per quanto riguarda l’ex Sindaco Scopelliti (Arena continua, a non ricordare) è stato sempre scortato durante il periodo dei suoi incarichi da Primo cittadino, altrimenti, sicuramente, qualche uovo marcio o qualche pomodoro maturo in faccia lo avrebbe preso.