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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 11 febbraio 2013

Sanità Calabrese: I Politici giocano con il fuoco




     Siamo al limite della sopportazione. I Calabresi non possono più contare sul Diritto alla salute. I politici locali sono stati in grado, senza alcuno scrupolo, di smantellare la sanità pubblica e privata della nostra regione. 
L'assistenza sanitaria ospedaliera è ormai un miraggio per i semplici cittadini bisognosi di cure. 
Soltanto i potenti, in caso di malattia, possono permettersi  ancora un servizio sanitario decente. Sia per il fatto che possono usufruire di strutture a pagamento ubicate in altre regioni, sia perchè spesso, essendo "potenti", un posto letto e un medico disponibile nelle strutture pubbliche lo trovano sempre. Mentre il semplice cittadino che non ha Santi in Paradiso, rimane per settimane sulle barelle, lungo i corridoi dei reparti o all'O.B.I. 
La qualità della sanità in una Regione è sempre proporzionata alla qualità dei politici che la  governano.  Nel caso della Calabria è palese l'incapacità di chi ci sta al momento rappresentando.
Il disagio e le difficoltà patite in questo periodo dagli ammalati che necessitano cure ospedaliere, sono al limite della sopportazione. Spesso, la disperazione per le difficoltà anche economiche che bisogna affrontate per farsi ricoverare, inducono l'ammalato a rassegnarsi al proprio destino, sperando soltanto nella grazia di Dio, rischiando di morire nella propria abitazione, senza alcuna assistenza medica specialistica. Col solo conforto del medico di famiglia, e dei propri cari.
La sanitaria in Calabria ha ormai raggiunto limiti  pietosi, superando di gran lunga la misura dell'indecenza. 
Il diritto alla vita, è diventato in Calabria soltanto un privilegio per pochi. 
I politici stanno giocando con il fuoco, ma devono fare molta attenzione, perchè il fuoco quando divampa brucia tutto quello che trova lungo la propria strada, senza fare distinzione alcuna. 
Mai in Calabria si è verificato un evento così allarmante e deplorevole nel settore della sanità pubblica e privata. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nonchè Commissario straordinario per la Sanità in Calabria dovrà rispondere prima o poi del suo operato maldestro. Le responsabilità per le sofferenze patite e patendi dagli ammalati Calabresi, sono da addebitare soltanto al Governatore Scopelliti, che sta dimostrando tutta la sua incapacità nell'affrontare le problematiche del settore più importante in una società civile, ovvero, il Diritto alla salute e alla Vita.