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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 4 febbraio 2013

Vicenda Policlinico Madonna della Consolazione: Dai politici Calabresi solo…parole… parole… parole



    Sono spudoratamente bugiardi, questa è la caratteristica principale che li contraddistingue. 
L’attuale classe politica Calabrese, come d'altronde anche il resto di quella Italiana, predica bene ma razzola male.
Un fatto molto grave si sta consumando a discapito del Policlinico Madonna della Consolazione, con il preannunciato licenziamento di 82 dipendenti, il tutto nell’indifferenza totale dei politici Reggini.
Nessuno degli ex componenti della giunta Arena e degli ex consiglieri comunali di maggioranza (alcuni anche medici), sono interessati alle conseguenze drammatiche che i lavoratori dovranno subire  prossimamente, se non interviene La Giunta Regionale, con un provvedimento risolutorio.

Il Governatore Scopelliti, Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in Calabria, ha il dovere di intervenire immediatamente per risolvere il problema.
Qui si sta giocando, oltre che, con il futuro dei lavoratori del Policlinico Madonna della Consolazione, anche con le persone che necessitano assistenza sanitaria. Non dimentichiamo il pessimo stato in cui versa l’Ospedale Riuniti, incapace di rispondere adeguatamente alle necessità dell’utenza.

Con il DPGR n. 26 del 21 marzo 2012 i posti letto del Policlinico Madonna della Consolazione sono stati ridotti da 219 a 80 cioè di oltre il 60%.
Con una nota dell'Ufficio stampa della Giunta Regionale del 30 marzo 2012, si informava che “il Presidente Scopelliti ed il Dirigente Generale Franco Zoccali hanno incontrato i sindacati per chiarire nei dettagli gli sviluppi del decreto di riordino delle strutture sanitarie private. Scopelliti ha affermato che non c'è alcuna volontà della Regione di penalizzare i livelli occupazionali e ledere i diritti salutari riconosciuti ai cittadini. ... " in particolare al Policlinico ...  per il 2012 sulla base della produzione del 2011, è stato confermato lo stesso budget …. . Pertanto, mantenendo lo stesso budget, possono essere garantiti i livelli occupazionali, anche perché la Regione ha sottolineato che nella prossima attribuzione dei posti letto” post acuzie” (lungodegenza),  saranno privilegiate quelle strutture private che percentualmente hanno avuto un abbattimento dei posti letto per acuti."

Purtroppo, con il DPRG n. 189 del 14 dicembre è stato ridotto il budget del policlinico di 1.200.000 euro con decorrenza retroattiva, con l'immediata conseguenza, che i dipendenti da allora non hanno percepito più un centesimo, con tutte le conseguenze del caso.
Con il DPGR n. 106 del 5 luglio 2012 si decretavano per il Policlinico Madonna della Consolazione n. 70 posti letto “post acuzie”, ma, a tutt’oggi, non è stata data da parte della Regione Calabria, nessuna comunicazione in merito. Costringendo la Direzione del Policlinico a dover licenziare i lavoratori in eccesso.

Le bugie (purtroppo) servono soltanto a fare carriera politica e non risolvono i veri problemi sociali.
Il presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti, nelle vesti di Commissario per l’emergenza Sanitaria, non può e non deve permettersi di illudere i Calabresi con le sue “Pinocchiate”. Soprattutto quando si parla di un  settore così importante come il diritto al lavoro e alla salute che, in un contesto sociale, vengono sempre al primo posto. Scopelliti, che, oltre a essere un politico è anche un uomo di cultura e di Fede, dovrebbe conoscere bene cos’è il disagio economico e la sofferenza dovuta a motivi  di  malattia.