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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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giovedì 7 marzo 2013

Ferrovie Calabresi:Trasportati come le bestie




  Quando mi capita di leggere qualche lettera di protesta interessante, proveniente dal contesto sociale, penalizzato dalla mala politica, non posso fare a meno di pubblicarla nel mio Blog, come di solito faccio.
Questa mattina, tra le pagine di www.strill.it, mi ha colpito particolarmente la lettera della Signorina Antonella Mallamaci, adirata per il pessimo servizio fornito dalle ferrovie.   
Di seguito il testo integrale.... Buona lettura.

  Ore 06.45, parte il treno regionale Melito di Porto Salvo – Rosarno  lo chiamano treno  quello che alla stazione di Motta San Giovanni –Lazzaro  diventerà una specie di carro bestiame
dato che si riesce a stento a salire. Si prosegue in piedi, certamente, ma già tutti noi ringraziamo vivamente Trenitalia perché anche oggi siamo riusciti a salire ( almeno questo ) eh si , io mi reputo molto fortunata perché se sfortunatamente mi fossi trovata alla stazione di Pellaro , allora avrei  rischiato di restare a piedi o  bene che vada schiacciata alla porta d’ingresso. Questo è il quadretto che quasi giornalmente noi pendolari viviamo  ed è una cosa ripugnevole viaggiare  mezz’ora - un'ora in quelle condizioni, alzati, ammassati uno su l’altro, respirando l’aria altrui, non potendoci muovere, è un miracolo se si riesce a stento ad allungare la mano per non cadere. Appoggiati alle pareti del vagone, schiacciati, seduti sui gradini rischiando ogni giorno di svenire e dovesse succedere, non si potrebbe neanche passare o scendere perché essendo strapieno si morirebbe prima di raggiungere la porta. Un individuo che si sveglia all’alba per raggiungere il posto di lavoro o andare a scuola non merita di viaggiare in quelle condizioni è illegale oltre che immorale ed insano. Le proteste fatte non sono mai servite a niente perché purtroppo al vertice c’e chi se ne frega e sta comodamente nel suo ufficio magari con una bella tazza di caffè, quindi continueremo così chissà per quanto tempo. Quello che vorrei capire è il perché non funziona questo servizio, perché chi paga mensilmente l’abbonamento deve viaggiare in quelle condizioni? Ho notato inoltre che in orari in cui nessuno viaggia arrivano treni lunghi  e non sale nessuno invece in orari punta come le 07.00 di mattina o le 13.00 di pomeriggio  si viaggia male e come gli animali, allora non sono i soldi che mancano e l’organizzazione che lascia a desiderare si perché diciamolo chiaro la gente come noi non viene mai tutelata, non siamo politici non siamo veline e non siamo neanche vip ecco perché meritiamo di vivere nell’inciviltà? Non è ammissibile questo perché anche noi siamo cittadini e forse meritiamo di vivere degnamente e di avere quei diritti che ultimamente ci stanno cacciando. Io capisco che c’e gente che viaggia senza biglietto o con il biglietto non convalidato e forse questo a nuocere alle condizioni economiche e ad incidere sul servizio? Bisogna trovare soluzione con urgenza prima che qualcuno blocchi veramente i binari fermando il servizio, o peggio ancora prima che qualcuno si senta male davvero.
Noi dovremmo collaborare convalidando i bigliett, i controllori dovrebbero passare giornalmente perché non sarebbe neanche corretto che chi paga il biglietto e lo convalida non ha neanche la soddisfazione di veder l ‘ombra di un controllore, e cosa  primaria  il servizio offerto dovrebbe essere organizzato meglio soprattutto in quegli orari che necessita una carrozza in più .
Io mi rivolgo a voi per divulgare la notizia, d’altronde sono solo una studentessa che paga l’abbonamento e che non verrà presa in considerazione ma siamo ESSERE UMANI  non BESTIE.
La sfida non è il posto accanto all’amica , ma riuscire a salire!

Antonella Mallamaci