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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 1 aprile 2013

SPAZZATURA A REGGIO CALABRIA: DOPO LA PUZZA ARRIVANO LE INFEZIONI


 Si sta avvicinando la stagione estiva e i cumuli di spazzatura sono sempre più alti. Ogni strada ha la sua discarica a cielo aperto che emana il classico cattivo odore nauseabondo, al quale, ben presto seguiranno la proliferazione di ratti e cani randagi, con tutte le varie colonie d'infezioni collegate al caso.  
Una vera bomba infetta sta per esplodere nella Città, con le conseguenze che tutti possono immaginare.
Il caldo contribuisce notevolmente a trasformare la spazzatura in batteri letali e non c'è disinfestazione che tenga, per eliminare il naturale fermento del pattume. I metodi disinfettanti potenti, provocherebbero agli abitanti maggiori danni di quelli provocati dalle infezioni. Come si suol dire: il rimedio sarebbe peggiore del male.  
Il problema deve essere immediatamente risolto.I responsabili Istituzionali e gli addetti ai lavori devono intervenire senza indugio, nel più breve tempo possibile, per eliminare il grande rischio al quale la cittadinanza tutta sta per imbattersi. I bambini, molti dei quali ancora in tenera età, ignari del pericolo che corrono giocando vicino ai cumuli di spazzatura, rischiano patologie di natura infettiva, anche mortali. 
Il caso, sta diventando per i Cittadini, giorno dopo giorno, sempre più difficile da gestire. In alcune zone la spazzatura si trova a ridosso degli ingressi delle abitazioni e delle scuole, ostruendo a volte anche gli ingressi. 
Visto il disinteresse degli Organi competenti, sarebbe opportuno, nell'immediato, l'intervento del Sig. Prefetto di Reggio Calabria, al fine di insediare l'Unità di Crisi per i provvedimenti del caso. Mentre, la Magistratura, viste anche le denunce presentate dai Cittadini presso la Procura della Repubblica, si decidesse con urgenza ad aprire un'inchiesta per individuare i responsabili di questo disastro ambientale che, sta per mettere a repentaglio la salute pubblica. Di questo passo, quanto prima, il percolato prodotto dai cumuli di spazzatura potrebbe contaminare anche gli acquedotti, al quel punto,  sarebbe veramente una catastrofe.