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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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martedì 14 maggio 2013

Gestione del ciclo regionale dei rifiuti: tanti bla bla bla…che illudono i cittadini Calabresi




   Una nota della Giunta Regionale della Calabria del 22- 4 - 2013, comunica l’approvazione di un progetto di Legge sul ''Riordino del Servizio di gestione Rifiuti urbani ed assimilati''.
Potremmo esclamare:…che meraviglia! Quanto prima la Calabria sarà la regione migliore organizzata nel settore della gestione del ciclo regionale dei rifiuti.

Non facciamoci prendere dai facili entusiasmi e non illudiamoci che dall’oggi al domani non vedremo più mucchi di rifiuti maleodoranti e disonorevoli per i cittadini residenti nelle aree compromesse dai cumuli di spazzatura.
L’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano sbaglia ad essere così entusiasta e orgoglioso del suo progetto, perché si tratta ancora, soltanto di un disegno di Legge, predisposto e approvato dalla Giunta che, necessita ancora dell’approvazione della Commissione competente e soprattutto della trasformazione in Legge da parte del Consiglio Regionale e della relativa stesura del Regolamento attuativo.

Il “disegno di Legge” e non la Legge, come impropriamente è già stata definita dalla Giunta Regionale, prevede: “il riordino del servizio di gestione rifiuti in Ambiti Provinciali, le cui funzioni amministrative saranno affidate alle Comunità d'Ambito, struttura che riunisce i Sindaci dei Comuni ricadenti nell'Ambito Provinciale. La Comunità d'Ambito potrà proporre alla Regione, ulteriori ripartizioni territoriali per i Servizi di spazzamento, raccolta e trasporto, denominate A.R.O.”

Non è servita a nulla l’esperienza fallimentare degli ATO (Ambiti Territoriali Ottimali) nati per la gestione del “Servizio Idrico Integrato” e adesso si vorrebbe riprovare con gli A.R.O. (Aree di Raccolta Ottimale). Ovviamente, se per ciascuna Comunità d'Ambito, al suo interno saranno istituite le figure del Presidente e del Consiglio d’Amministrazione, si intuisce subito del perché, pur rivelandosi fallimentari queste tipologie di gestione, si insiste tanto per riproporle.
Ho tanto l’impressione che: l’emergenza rifiuti in Calabria sia un dramma per la popolazione e un’ottima manna benedetta per i politici.