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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 26 luglio 2013

LA SANITA’ CALABRESE LA PEGGIORE D’EUROPA: Gli esiti di uno studio condotto dall’Università svedese di Goteborg


     Non ci sono dubbi. Anche se l’indagine riguarda 18 Paesi europei, il sistema sanitario calabrese è il peggiore che ci possa essere in Italia. Ovviamente, non potremmo mai competere con la sanità straniera, ma, almeno con quella Nazionale potevamo anche tentare di farlo. Il fatto che la Calabria fornisce il peggiore servizio sanitario nazionale lo aveva già dichiarato il Ministero della Salute nel 2009.
Da un monitoraggio effettuato dal Ministero, l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza nella nostra Regione, risultavano essere agli ultimi posti, in quasi tutti gli indicatori, rilevati nel report, configurandosi così, su scala nazionale, inadempiente; restando tutt’ora sempre all’ultimo posto. Con la sola differenza che il Servizio Sanitario regionale, continua a peggiorare di giorno in giorno, grazie alle politiche sanitarie messe in atto dalla Giunta Regionale attuale, o meglio, dal Commissario Straordinario Giuseppe Scopelliti.  
Tra gli indicatori, la Calabria segna un picco negativo, anche per quanto riguarda l’assistenza domiciliare integrata. La regione si piazza sempre all’ultimo posto, anche in ambito socio-sanitario. I rilevamenti a cura del Ministero sono inconfutabili, sopratutto per quanto riguarda l’assistenza ai diversamente abili e gli anziani presso il loro domicilio.
Un quadro davvero drammatico. In Calabria il diritto alla salute è messo all’ultimo posto.  La politica dovrebbe riflettere e prendere atto delle necessità che riguardano le persone bisognose di assistenza medica, prima di tagliare i finanziamenti alla sanità. Il Governo Regionale capitanato da Giuseppe Scopelliti ha la totale responsabilità per tutti i disservizi ad'oggi accusati dal Popolo calabrese, in ambito sanitario e non. In buona sostanza, la maggior parte delle criticità sofferte in questa Regione, sono da addebitare alla Giunta Scopelliti.   
Il Governatore non ha ancora capito che necessitano urgentemente soluzioni nuove e non slogans e passerelle per dare risposte concrete alle necessità primarie dei Calabresi. Soluzioni che devono passare anche da una rimodulazione della spesa, ma, soprattutto da una reale volontà politica di gestire con trasparenza e in maniera partecipata le necessità. 
Siamo giunti al capolinea e, necessitano interventi intelligenti e razionali per evitare che la Calabria possa essere ancora nel futuro, etichettata come la Regione maggiormente inadempiente nel settore sanitario e non solo.