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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

sabato 24 agosto 2013

IN CALABRIA, SI SCRIVE TRASPORTI, SI LEGGE…DRAMMA. "Il servizio di trasporto pubblico in Calabria è il più scadente d’Italia"



  











   Inutile continuare a protestare tanto le cose non cambiano. In Calabria, esigere il riconoscimento di un diritto essenziale come quello di potersi spostare tranquillamente con i mezzi pubblici, nei tempi prestabiliti, da un luogo all’altro per lavoro, studio e/o vacanze, è soltanto tempo e fiato perduto.
Nonostante le dimostrazioni di protesta provenienti dalle più svariate Categorie sociali, il servizio continua a essere pessimo, raggiungendo a volte livelli disumani. Insomma…!  Visto il pessimo stato di qualità dei trasporti pubblici calabresi, agli utenti non rimane altro che piangere.
Salvare il salvabile, non significa tentare di mantenere a galla un servizio pessimo. Non c’è proprio nulla da salvare nel pianeta trasporti calabresi se, non ci sono prima di tutto la volontà politica locale e le capacità professionali per farlo. Vista la drammatica situazione, vanno salvati soltanto gli utenti, soprattutto i forestieri; evitandogli l’amara sorpresa di vedersi impossibilitati a raggiungere determinate località, oppure, di non poter contare sulla puntualità dei pochi mezzi di trasporto o, peggio ancora, di dover pernottare fuori di casa, perché di notte non c’è la possibilità di viaggiare e quindi di rientrare.
Prioritaria a questo punto diventa l’informazione. Non tanto quella sui Servizi ma, bensì, quella sui disservizi e sulle conseguenze alle quali vanno in contro le persone che per svariati motivi si trovano a doversi spostare sul territorio calabrese.
Sembra veramente assurdo, ma al momento e nelle circostanze in cui si trova il Settore Trasporti in Calabria, è necessario dare il massimo risalto (con tutti i mezzi d’informazione possibile) alle conseguenze spiacevoli che potrebbero subire le persone dipendenti dal trasporto pubblico Calabrese. Vista la situazione, sarebbe opportuno evitare di pubblicare e trasmettere slogans capziosi del tipo: “UN TRENO D’A…MARE”, oppure “PARI MONTAGNA DISPARI MARE” che invitano a visitare la Calabria utilizzando i mezzi pubblici.  
Logica vuole: viste le pessime  condizioni ambientali, i disservizi quotidiani e le ridottissime corse dei mezzi di trasporto pubblico, produrre e comunicare uno slogan del tipo: “SE VIENI IN CALABRIA SVIENI”.