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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 29 agosto 2013

PREVENZIONE E SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO: LA REGIONE CALABRIA "FUORILEGGE". "Nessun rispetto per le regole e per i dipendenti"











Troppo spesso i temi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori finiscono (ovviamente non è solo il caso della Regione Calabria), con l'essere marginali, nonostante le Leggi in merito impongano rigore e massima attenzione.
Le necessità dei lavoratori e le loro problematiche, sono spesso sottovalutate o addirittura non considerate. Parimenti si continua a ignorare la relazione tra l'ambiente di lavoro e lo stato di salute dei dipendenti. Le indagini sanitarie eseguite a campione, confermano scientificamente la relazione tra l'ambiente di lavoro e numerose patologie, alcune anche gravi e irreversibili.
L’Ente Regione Calabria (Giunta), in merito alla Prevenzione e Sicurezza sul posto di lavoro è attualmente in una posizione c.d. di “fuorilegge”. Poiché, non ha mai ottemperato alle disposizioni previste: prima dal Decreto Legislativo 626/94, adesso, dal Testo Unico sulla Sicurezza D.Lgs 81/2008.
Una prima considerazione va fatta sull’obsoloscenza di alcuni edifici adibiti a uffici, i quali, probabilmente, sono sprovvisti di certificazione di agibilità, oppure, la dichiarazione è stata ottenuta forzando un po’ la mano sulla modulistica da trasmettere all'Ufficio Urbanistica del Comune. Costringendo così i dipendenti a soggiornare in ambienti angusti e arredati alla meno peggio, a dispetto delle regole che prevedono l’abbattimento delle barriere architettoniche, un'ottima micro-climatizzazione e il minimo dell'ergonomicità per le postazioni di lavoro.
Insomma!! Viste le condizioni in cui versano gli Uffici della Giunta Regionale e le pessime postazioni nelle quali sono costretti a lavorare i dipendenti della Regione Calabria, si può affermare con molta tranquillità che della Prevenzione e Sicurezza sul posto di lavoro, all'Ente Regione non gliene frega proprio nulla.
Come neanche alle Organizzazioni Sindacali che, dovrebbero essere le prime a vigilare sul rispetto delle Norme, invece fanno orecchie da mercante. 
“Eccezionale veramente!!” Direbbe Diego Abatantuono.  La Giunta Regionale della Calabria, dotata di un Neo-Dipartimento, denominato "Controlli" si preoccupa sì, di emanare un Regolamento per il Funzionamento del Servizio Ispettivo, volto anche alla verifica del rispetto degli adempimenti sulla sicurezza sul posto di lavoro; …ma cosa fa?  Pensa soltanto a sorteggiare i dipendenti per verificare eventuali attività extra-lavorative c.d. “abusive”. Omettendo invece  totalmente di adempiere alle disposizioni di Legge, necessarie, per la tutela della salute dei lavoratori.