TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

domenica 29 settembre 2013

LA SO.RI.CAL. FA PIU' DANNI DI UNO TSUNAMI: devastate le opere acquedottistiche date in concessione dalla Regione Calabria




 Sono state create originariamente dalla Cassa per il Mezzogiorno, gestite successivamente e mantenute in ottimo stato, dalla Regione Calabria assessorato ai Lavori Pubblici - Settore Acquedotti - sin dal 1983 fino al 1° novembre 2004, data in cui gli acquedotti Calabresi, purtroppo, sono stati trasferiti alla SO.RI.CAL. Società per modo di dire mista: Pubblico-Privato, dove la parte del leone l'ha sempre fatta il Socio di minoranza privato e non la Regione Calabria, parte pubblica e Socio di maggioranza che, ha dovuto sempre rimetterci milioni di Euro.
Nata per gestire tutto lo schema idrico Calabrese che la Regione ha ereditato dalla Casmez, la Sorical ha dato i primi segni di inefficienza ed inefficacia sin dai primi mesi della sua nascita. Difatti, il primo Consiglio d'Amministrazione, formato dal vertice: Felice Maria Filocamo Presidente; Raimondo Luigi Besson Amministratore delegato; Michele Rendina Affari Generali, fu esautorato dopo le prime indagini della Magistratura che individuarono undici indagati: Gianluca Zavagli, commercialista di Cesenatico; Rosalba Carone, moglie dell’imprenditore Antonio Longo ucciso in un agguato di tipico stampo mafioso sulla statale Catanzaro-Lamezia Terme; Antonio Andreacchio, notaio residente a Badolato, in provincia di Catanzaro; Felice Maria Filocamo, ex presidente della Sorical, residente a Roma; Raimondo Luigi Besson, ex amministratore delegato della Sorical, già coinvolto nell’inchiesta sulla gestione della società “Acqualatina”; Claudio Caruso, di Trenta (Cosenza), dirigente dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici e responsabile dell’ufficio gare; Maria De Cicco, moglie di Caruso e componente del consiglio d'Amministrazione del consorzio “Giordano Grical”; Francesco Francavilla, componete di commissione nell’aggiudicazione di alcune gare d’appalto; Nicola Fiorentino, di Montepaone (Catanzaro); Tommaso Laporta, di Botricello (Catanzaro), dirigente regionale e responsabile della Sorical per la provincia di Catanzaro; Carmelo Salvino, dirigente regionale, di Rogliano (Cosenza). I reati contestati, a vario titolo, sono truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, turbata libertà degli incanti e abuso d’ufficio in concorso.
Successivamente si mise in piedi un'altro Consiglio d'Amministrazione, ma le cose non cambiarono, al punto che, oggi, la SO.RI.CAL. si trova in regime di Commissariamento per la procedura di liquidazione.
Insomma, la Società Mista per la gestione delle opere acquedottistiche della Calabria ha prodotto sin dal suo primo insediamento, soltanto scandali e danni alle opere. Riducendo il patrimonio acquedotistico in uno stato di degrado indescrivibile ma documentabile. La poca professionalità e la strafottenza del personale SO.RI.CAL hanno avuto e continuano tutt'oggi ad avere nei confronti delle opere, un effetto devastante, simile a uno tsunami, rendendo irriconoscibili le opere consegnate nel Novembre 2004 dalla Regione alla Sorical,  creando inoltre, periodicamente, disagi e danni all'utenza, conseguenza della mancata manutenzione periodica agli impianti di sollevamento e ai serbatoi di accumulo.
Faccia molta attenzione e, ponderi bene, l'Assessore regionale Giuseppe Gentile, la scelta da fare per la nuova gestione degli acquedotti, che, in ogni caso per Legge, non può essere più una Società privata, ma, soltanto un'azienda pubblica.