TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 17 ottobre 2013

PROVINCIA vs REGIONE: il Presidente della provincia Giuseppe Raffa biasima il "Genio Civile" di Reggio Calabria.

                         

  Lo fa senza mezzi termini, attraverso le pagine del quotidiano on-line d’informazione della Locride  www.lentelocale.it  
Il Presidente della Giunta Provinciale Giuseppe Raffa, dall'aula consiliare del comune di Roccella Ionica, dove si è recato per incontrare gli Amministratori locali della Locride, esterna tutta la sua disapprovazione per i presunti ritardi nel rilascio delle autorizzazioni di competenza che, il Genio Civile di Reggio Calabria deve evadere perentoriamente, nei tempi stabiliti e, chiede anche ai Comuni di supportarlo nella lotta alle lentezze e alle inefficienze che a suo dire individua come originate dal Genio Civile. Non è possibile - ha detto - che opere pubbliche vedano bloccata la loro realizzazione in attesa di un parere del Genio Civile sui finanziamenti. La politica dà il massimo per accelerare i tempi e poi tutti i migliori progetti si arenano negli uffici del Genio Civile”.
Il modus operandi dell’Ufficio Tecnico Regionale di Reggio Calabria (ex Genio Civile) sembra, però, essere poco apprezzato anche dai liberi professionisti: Ingegneri, Architetti, Geologi, Geometri e Periti che, per ragioni professionali, hanno a che fare quotidianamente con l’esasperante burocrazia del settore, per la quale, in merito, si parla e si scrive tanto, senza però ottenere risultati lusinghieri. 
Non è chiaro a questo punto, come stanno veramente le cose. Se gli Uffici Regionali arrancano e non riescono effettivamente a rispettare i tempi massimi previsti per la chiusura del Procedimento, peccando così d’inefficienza e inefficacia; qualcosa o qualcuno non funziona per come dovrebbe. A questo punto la domanda sorge spontanea: cos'è o chi è? In ambedue i casi, ne risponde il Dirigente di Servizio, al quale, è corrisposta sulla base del contratto collettivo nazionale di lavoro, una retribuzione di base, un’indennità di posizione, che è correlata al peso delle funzioni espletate, e un’indennità di risultato, che è corrisposta a seguito della percentuale di raggiungimento degli obiettivi fissati annualmente dall'Amministrazione. Allora, un’altra domanda sorge spontanea: l’Amministrazione Regionale elargisce indennità di risultato a tutti i Dirigenti a prescindere se il risultato è raggiunto? E chi stabilisce se il risultato è stato raggiunto?
Alla luce  delle recenti dichiarazioni del Presidente della provincia Giuseppe Raffa e delle generiche lamentele dei liberi professionisti, viene naturale una considerazione: Non sarebbe meglio incentivare con maggiore consistenza tutti i dipendenti che, sono il vero motore della Pubblica Amministrazione?  
Se è vero com’è vero, che la burocrazia uccide l’economia, si faccia in modo che i tempi burocratici siano ridotti al minimo possibile e non portati alle calende Greche, così si mantiene viva l’economia che, sta alla base del bene sociale. Unico strumento per mitigare inoltre il dramma della disoccupazione giovanile.
Se la Regione Calabria non vuole perdere questo derby, deve a tutti i costi incentivare la sua squadra.