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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

martedì 14 gennaio 2014

Comune che vai TARES che trovi: quella di Reggio Calabria è la più pasticciata che ci sia.



           
    La TARES è un tributo che il Cittadino deve pagare a fronte del servizio reso dall'Amministrazione a cui appartiene. La "Res Publica", è noto a tutti che deve essere mantenuta dal "Populus". 
Nulla da discutere, chi dissente, non conosce le regole della Democrazia, cioè, disconosce il fatto che tutti i Cittadini devono contribuire ognuno per le proprie possibilità al mantenimento dei servizi. 
La Svizzera per antonomasia è la nazione dove tutto funziona alla perfezione e i Cittadini sono ben lieti di pagare puntualmente (come un orologio svizzero) il tributo dovuto per il mantenimento del loro Cantone. Ovviamente, anche in tanti altri Stati della terra le cose funzionano bene, magari non proprio alla maniera Elvetica, ma funzionano in modo tale da soddisfare i contribuenti..
L'Italia fa eccezione. Si distingue come la Svizzera, ma per l'esatto contrario. Praticamente non funziona nulla per come dovrebbe.
Ritornando al tema TARES, molto di moda in questo periodo, si nota una grande disomogeneità tra i Comuni italiani. Le tariffe, ovviamente, sono il frutto di un certosino lavoro contabile, riconducibili anche al tipo di servizio espletato. Laddove il tributo è più basso il servizio è migliore e il Comune più pulito. La Regola Comunitaria che recita: "Chi più inquina più paga" ha fatto si che moltissime Amministrazioni, tra le quali, il Comune di Reggio Calabria, se ne sono fottuti altamente di migliorare i servizi, imponendo ai cittadini una differenziata rigida, volta a ridurre l'inquinamento e, di conseguenza, a far risparmiare ai Cittadini centinaia di Euro. Tanto, alla fine paga sempre... Pantalone.  
Pur essendo il comune di Reggio Calabria quello più degradato e di conseguenza quello che paga di più di tutti gli altri. Il calcolo per la determinazione delle tariffe per l'applicazione del Tributo comunale sui Rifiuti e Servizi è il più pasticciato che ci possa essere tra tutti i Comuni Italiani. Le tariffe vengono fuori come il coniglio dal cilindro magico dell'illusionista. Soltanto che, questa volta, il coniglio non è bianco e mansueto ma, nero e piuttosto aggressivo. Insomma, un gran pasticcio tutto "Riggitano" avallato dalla Terna Commissariale, alla quale, di com’è stata determinata la tariffa non gliene può fregar di meno. tanto, alla fine, paga sempre e solo...Pantalone.  
Scherzi a parte, quanto prima, il Funzionario Responsabile del Tributo avrà gatte nere da pelare, altro che conigli bianchi da accarezzare.