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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 5 febbraio 2014

Se Scopelliti vuole nella sua lista un candidato Gay, ... che sia rigorosamente Reggino!!



L'articolo 3 della Costituzione Italiana recita:
1. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali….omissis.

L’articolo 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea recita:
1È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale….omissis.

Ovviamente, ogni essere umano sano di mente, dotato di normali capacità intellettive e cognitive, non deve necessariamente essere a conoscenza delle disposizioni di Legge per comportarsi come naturalmente deve comportarsi di fronte a un’altro essere umano dalle caratteristiche sessuali, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali diverse dalle proprie. Comportarsi da razzista e disprezzare la diversità degli altri non è un atto da considerarsi umano e civile, ma piuttosto incivile e animalesco.

Sarebbe come discriminare un ammalato o un diversamente abile. L'omosessualità è una variazione genetica, un errore, che avviene in alcuni individui e che li porta a comportarsi in modo peculiare, rispetto agli etero sessuali e ai bisessuali, il che, ad alcuni esseri umani può sembrare strano, a volte anche insopportabile, al punto da reagire con violenza psicologica e fisica nei loro confronti.
Discriminare gli omosessuali è soltanto un fatto di quoziente intellettivo. In realtà, chi sostiene che non meritano i diritti fondamentali di tutti gli esseri umani e il rispetto della specie è sicuramente affetto da encefalopatia.  
La legge naturale che l'uomo deve rispettare non è quella che disciplina o regola il funzionamento delle forze istintive del corpo umano o la continuazione della specie, bensì la giustizia correlata all'essenza umana, che, appunto, riconosce libertà affettiva e sessuale, indipendentemente se avviene tra omosessuali o eterosessuali.
L'intervista che ha fatto il giro del mondo, rilasciata dal Presidente della regione Calabria Giuseppe Scopelliti qualche giorno fa a Rtv, in occasione della presentazione dei primi venti circoli del Nuovo Centrodestra al palazzo del consiglio regionale, di seguito fedelmente riportata:

"Noi non vogliamo né uomini che non siano coraggiosi, né mezzi uomini, né uomini che sono innamorati di altri uomini - ha spiegato il presidente della Regione Calabria - a noi ci piace l’idea di mettere in campo uomini che siano innamorati di donne, che amino il rapporto di coppia e che individuano nel rapporto di un matrimonio un uomo e una donna… Quando faccio questo tipo di parallelo, voglio dire che noi vogliamo uomini che siano innamorati della città".

Ha scatenato, come giusto che fosse, l’ira dell’Arcigay e l’indignazione di tutte le persone sane di mente.
Siamo tutti consapevoli del fatto che, per occupare un posto nel pianeta della politica, spesso, molti individui, scendono anche nelle fognature, ma, esternare dichiarazioni demenziali di così cattivo gusto e poi strategicamente cercare di rimediare alle dichiarazioni impopolari, proponendo la candidatura a sindaco della città di Reggio Calabria ad Alessandro Cecchi Paone, è un’idea ancor più demenziale delle offese lanciate all’indirizzo degli omosessuali durante l’intervista rilasciata qualche giorno fa a Rtv, in occasione della presentazione dei primi venti circoli del Nuovo Centrodestra al palazzo del consiglio regionale.

Soltanto una mente contorta potrebbe pensare di candidare a Sindaco di una Città come Reggio Calabria, ridotta nelle condizioni che tutti conoscono, una persona che non sia indigena e dotata di ottime conoscenze del territorio.
Non si possono mettere in dubbio le eccellenti qualità professionali e le grandi doti umane possedute del professor Alessandro Cecchi Paone…Ma, se Scopelliti e altri hanno a ben volere la candidatura di un omosessuale, ben venga; perché la maggior parte dei Reggini non hanno mai avuto pregiudizi o manifestazioni di razzismo verso i Gay. Però, se Gay deve essere,... che sia rigorosamente Reggino!!