TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 5 giugno 2014

VICENDA “TARES” REGGIO CALABRIA: quale sarà il responso del Giudice? Oggi il T.A.R. di Reggio Calabria dovrà decidere in merito al ricorso presentato dal Movimento “Liberi di Ricominciare”



    Oltre all’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, sarà messo con le spalle al muro, anche il Giudice del Tribunale Amministrativo Regionale, che oggi, cinque giugno, dovrà decidere sulla regolarità tecnica e contabile del Piano Economico Finanziario (PEF) e sulla legittimità del piano, per come specifica l’art. 8, D.P.R. 158/1999.
Il PEF, necessario per la corretta applicazione della TARES, si deve strutturare essenzialmente attorno a due nuclei tematici: i profili tecnico-gestionali e i profili economico - finanziari.
Il Piano, deve assolutamente rispettare i principi fondamentali di: chiarezza, verità e correttezza (art. 2423 c.c.); inerenza, cioè, finalizzato alla gestione del servizio d’igiene urbana o delle altre attività dirette all’applicazione della tariffa all’utenza e non ad altri scopi; competenza (art. 2423 - bis, c.c)
Il Gruppo Lavoro tecnico-legale del Movimento “Liberi di Ricominciare” Coordinato dall’Avvocato Domenico Cozzupoli, ha individuato nel PIANO ECONOMICO FINANZIARIO ANNO 2013 (D.C.S. n. 224 del 26 novembre 2013), grosse lacune di natura giuridico-matematici, nei procedimenti seguiti per l’elaborazione delle tariffe per l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e servizi (TARES), tali da renderlo annullabile.
Quello che sta succedendo a Reggio Calabria sulla vicenda Tares è il risultato di un’amministrazione inefficiente che, tenta di far passare documenti difficilmente intelligibili e forvianti, per un piano economico finanziario regolare e legale.
In questa vicenda, che vede penalizzati soprattutto le famiglie meno abbienti, il Tar, al momento, è lo strumento che può dare ai cittadini la speranza di poter avere giustizia.