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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 27 agosto 2014

La collina di Pentimele distrutta dal fuoco: abitazioni, ponti radio, ripetitori telefonici e TV, bruciati insieme alla vegetazione











La noncuranza dell’Assessorato regionale alla forestazione e le bugie dei politici di turno, hanno contribuito all’evento disastroso. Ci sarebbero gli estremi per una denuncia alla Procura della Repubblica per disastro ambientale.
  
   Fiamme alte venti metri hanno distrutto tutta la vegetazione della collina di Pentimele. Non è rimasto un solo albero. Tutta la vegetazione rimasta in vita, dopo gli incendi dell’estate scorsa è andata distrutta. Un manto nero ricopre adesso la collina di Pentimele; carbonizzata dall’incendio di oggi pomeriggio nonostante l’intervento da terra dei vigili del fuoco e dall’aria con l’ausilio di un canadair e un elicottero, è andato tutto distrutto. Anche i ponti delle emittenti radio, delle televisioni e i ripetitori dei vari gestori telefonici. Danni ingenti hanno subito anche le abitazioni ricadenti all’interno del perimetro della collina e quelle lungo la strada. Le fiamme sono arrivate fino all’autostrada, e nelle vicinanze dell’area urbana residenziale di Pentimele, dove, i residenti, se la sono vista veramente brutta. Le altissime fiamme sviluppatesi in maniera impressionante, anche per l’effetto del forte vento, questa volta hanno veramente fatto temere il peggio.
La collina di Pentimele, un dono della natura, tanto decantata negli anni passati, da politici, ambientalisti, ecologisti, oggi non è più nulla, la mano maligna dell’uomo l’ha ridotta a un promontorio di carbone e neanche la statua di San Paolo è riuscita ad evitare il peggio
Parole, parole, soltanto parole, spese durante ogni campagna elettorale da tutti i candidati di turno, che promettevano la trasformazione della collina di Pentimele in qualcosa di paradisiaco e invece, non sono riusciti neanche a far ripulire la fascia antincendio lungo la strada, per evitare quello che purtroppo è accaduto, nonostante le centinaia di operai forestali distribuiti su tutto il territorio che, probabilmente, hanno avuto altri ordini di servizio. Magari, quello di ripulire e rifare la staccionata della villetta di qualche noto personaggio della politica, oppure di qualche rispettabile professore. Lasciando che la cosa pubblica vada distrutta senza che nessuno se ne occupi.
Peccato!! Durante la prossima campagna elettorale per la regione e per il comune, non ci sarà la possibilità per i candidati, di sfruttare come al solito, la collina di Pentimele come argomento di rilancio del territorio.

Questa volta, la collina di Pentimele,…. scotta!!