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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 7 novembre 2014

Reggio Calabria: elezioni amministrative “fai da te”




I seggi improvvisati con Presidenti incompetenti non hanno garantito la correttezza e la regolarità delle operazioni di scrutinio

 Al momento, soltanto l’elezione del sindaco pidiessino Giuseppe Falcomatà è sicura, essendo già stato proclamato senza alcuna riserva.
Non si può dire la stessa cosa per i 32 componenti del Consiglio comunale che, a  tutt’oggi, a causa degli errori commessi nei vari seggi, tutti i registri sono ancora al vaglio della Commissione elettorale centrale, per la verifica delle preferenze e dei voti di lista.
Un caso più unico che raro nella storia della Repubblica Italiana. Il primo intoppo si verificava il sabato pomeriggio del 25 ottobre, quando, all’apertura dei seggi, non si presentavano settanta Presidenti e, i supplenti chiamati in tutta fretta dall’Ufficio Elettorale, rifiutavano l’incarico.
Il risultato dell’inconveniente è stato che: molti seggi hanno aperto alle ore 24:00, con Presidenti di fortuna, facendo slittare in molte sezioni tutte le operazioni preparatorie alle 5:00 del mattino di Domenica, cioè, due ore prima dell’apertura del seggio al voto.
Gli effetti di tale inconveniente, sono stati devastanti: i conti non tornano. Sul totale dei votanti, rispetto alla somma delle schede valide + nulle + bianche, il totale non corrisponde; mancano 1779 schede. Disguido riscontrabile quasi in tutti i 218 seggi, ma i più alti numeri si riscontrano nelle sezioni: n. 65, la Scuola Media Pirandello, con il record di ben 80 schede fantasma: a seguire la n. 217, l’Istituto professionale Fermi, con 58 schede; le sezioni n. 53 e 56, Scuola Elementare Ceraolo e il Plesso Scolastico Spirito Santo, con 54 schede; la sezione n. 186, sempre la Scuola Elementare Ceraolo, con 46 schede; la sezione n. 85, la Scuola Comunale di Rosalì, con 41 schede. Interessante considerare la somma delle schede fantasma per il totale delle sezioni nel singolo plesso scolastico Scuola Elementare Ceraolo che, conta ben 165 schede fantasma. Segue il Corrado Alvaro con 116 schede. Inoltre, si registrano distrazioni o mancanze totali di preferenze ai vari candidati. Nella sola sezione 188, Scuola elementare San Cristoforo, mancano addirittura i voti personali di un candidato e di tutto il suo nucleo familiare.
Appare a questo punto evidente che diviene assolutamente necessario, provvedere d’Ufficio, senza la necessità di alcun ricorso da parte dei candidati a un nuovo conteggio delle schede; compiendo anche una verifica sulle schede considerate “valide” al fine di dare la massima trasparenza, garantendo così, a tutti gli elettori, la certezza assoluta sulle operazioni di spoglio, garantendo la massima legalità, in un momento cardine della Democrazia, che necessita la tutela assoluta del cittadino elettore o candidato che sia, durante l’esercizio del proprio dovere civico.