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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

domenica 9 novembre 2014

RITORNA L’EMERGENZA RIFIUTI: IL NEO SINDACO FALCOMATA’ FA COME I SUOI PREDECESSORI, CIOE’, NULLA!!


                                               Giuseppe Falcomatà


Falcomatà affronta l’emergenza rifiuti chiedendo alla Regione di autorizzare le discariche a ricevere più spazzatura del consentito. Così i cittadini dovranno pagare sempre di più. 

  Ha subito trovato la soluzione il neo sindaco Giuseppe Falcomatà, per quanto riguarda l’emergenza rifiuti. Ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Calabria di autorizzare “in deroga” le discariche a ricevere più spazzatura del consentito.
Così facendo il neo Sindaco di Reggio Calabria pensa di risolvere il problema dei rifiuti che ormai da più di dieci anni sconvolge la vita dei cittadini, soprattutto di quelli che sono titolari di attività commerciali, ubicate nel centro storico della Città e che sono le più penalizzate dai cumuli nauseabondi di spazzatura, giacenti a ogni angolo di strada.
Se da una parte, l’autorizzazione a scaricare più pattume del previsto nelle discariche, potrebbe risolvere in parte il problema dell’igiene e della sanità pubblica, oltre che quello dell’immagine della città. Dall’altra, fa aumentare ancora di più le già esose bollette.
Siamo alle solite! La mala politica inizia inesorabilmente a penalizzare i cittadini, almeno quelli che la tassa per la raccolta dei rifiuti la pagano, anche se il servizio non è espletato.  Mentre agli evasori, che non sono pochi, di conseguenza non gliene frega nulla!
Che fine ha fatto la raccolta differenziata porta a porta, tanto decantata in campagna elettorale?
Caro neo sindaco Falcomatà, il suo programma non prevedeva disservizi, ma soltanto servizi eccellenti!......“Una svolta!” Ma quale svolta? Era soltanto un modo di dire, uno slogan capzioso per prendere in giro gli elettori che, stupidamente ci sono cascati e hanno scelto Falcomatà junior, un giovanissimo e inesperto sindaco che deve ubbidire soltanto agli ordini di scuderia.  Mentre la città aveva e ha bisogno di un Sindaco autonomo, stacanovista e con le palle collegate al cervello; capace di affrontare veramente i problemi con determinazione e progettazioni risolutive.  Non certo con i soliti pannicelli caldi e con gli interventi tampone che non servono certamente a dare alla città quella “svolta” necessaria per riscattarsi dal fallimentare “Modello Reggio” Scopellitiano.

Ho tanto l’impressione che il modello “svolta” di Giuseppe Falcomatà assomigli parecchio al “Modello Reggio” di Giuseppe Scopelliti, in fondo, gli inventori dei modelli portano lo stesso nome.