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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 1 dicembre 2014

Il baby sindaco Falcomatà vuole risollevare la città utilizzando un dossier consegnato a Renzi


 .....un’altra primavera,…chissà quando verrà!...Per questo dalla vita prende quello che da!

  La nuova Amministrazione comunale capeggiata da Giuseppe Falcomatà rasenta il risibile. Il baby Sindaco ha dichiarato pubblicamente: ”A Renzi abbiamo consegnato un dossier sulle proposte del Sindaco e della Giunta affinché la città possa risollevarsi”. Il fatto, alquanto singolare, è avvenuto durante  la visita “sparale e scappa” del premier Matteo Renzi, allo stabilimento Ansaldo Breda (ex OMECA).
Il fatto che, dopo la campagna elettorale portata avanti dal centrosinistra, basata su una  lunga serie di  dichiarazioni d’intenti, volti alla soluzione dei problemi, il tutto si riduce a uno S.O.S. lanciato con l’ausilio di un dossier, all’indirizzo di Matteo Renzi, è veramente risibile, però, allo stesso tempo fa piangere tutti quei cittadini che al momento soffrono e sono penalizzati, per vari motivi, dello stato in cui versa la città di Reggio Calabria.   
Non mi sembra che nel programma del centrosinistra era prevista la delega a Matteo Renzi per la soluzione dei problemi della Città. Certamente un aiutino il Governo potrebbe anche darlo, ma la soluzione della stragrande quantità dei problemi, compete al Sindaco e alla sua Giunta. Pertanto, chiedere di risolvere i problemi al Presidente del Consiglio dei Ministri, persona oltretutto molto discutibile e poco affidabile dal punto di vista delle capacità politiche, non mi sembra proprio il caso, tanto meno una strategia politica intelligente.
”Siamo come un malato appena dimesso dall’ospedale”  dichiara ancora il baby sindaco Falcomatà, ignorando  che se un malato è dimesso dall’ospedale vuol dire soltanto due cose: che non è più malato, oppure non c’è più nulla da fare.
Non mi sembra proprio che la Città abbia superato la malattia, tanto meno che stia gradualmente recuperando le forze, tutt’altro, ho tanto l’impressione che stia per tirare le cuoia e le condizioni in cui versa al momento, ne sono la dimostrazione tangibile.
Il Sindaco della “nuova primavera” dichiara ancora che: “Abbiamo presentato proposte sul piano della fiscalità, sul piano di riequilibrio, per abbassare la pressione fiscale sulle famiglie reggine”, ignorando  che la pressione fiscale si può allentare soltanto intervenendo con competenza  per migliorare i servizi, riducendo sensibilmente le spese superflue ed evitando di intervenire più volte per lo stesso disservizio, cioè, controllando che gli interventi di riparazione e manutenzione siano effettuati a regola d’arte e con l’utilizzo di  materiali  di qualità.
Lo stesso dicasi per il problema dei rifiuti solidi urbani. Mettendo in atto un servizio volto al recupero dei materiali riciclabili, si può trasformare in risorsa quello che, altrimenti, portato nelle discariche regionali, si trasforma in tasse salatissime per i cittadini. Solo cosi facendo caro Sindaco, si può raggiungere quella “svolta” tanto proclamata in campagna elettorale. Ogni qualsiasi altro intervento, sarà fallimentare come lo è stato il “Decreto Reggio”. Per risolvere i problemi  di una comunità è necessario che ci sia una classe politica con grandi conoscenze e soprattutto tanta voglia di lavorare. Con i damerini che non sanno cosa sia il sudore della fronte, non si va da nessuna parte, al massimo possono fare qualche inutile passerella!!