TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

sabato 7 febbraio 2015

Pronto, Pronto Intervento?..Dipende!!

 

 Chi chiama il Pronto Intervento a Reggio Calabria non si aspetti sempre giustizia a volte si riceve soltanto delusione   

   Avvengono delle situazioni per le quali il cittadino non si sente sicuro, oppure vuole segnalare un danno temuto, oppure ancora lamenta disturbi molesti provenienti dal condomino del piano di sopra, oppure convinto di fare il proprio dovere vuole segnalare al Pronto Intervento presunti illeciti di natura fiscale, edilizi o ambientali , ecc. ecc.  
Per la maggior parte delle volte, almeno per quel che mi riguarda personalmente e per quante volte ho contattato il centralino del Pronto Intervento dei Carabinieri, della Polizia di Stato e dei Vigili Urbani, a volte anche quello della Guardia di Finanza per i presunti reati di competenza, chiedendo di’intervenire in merito alla segnalazione; la prima risposta a caldo del centralinista è sempre la stessa: “non è di nostra competenza” oppure: “ non ci sono pattuglie disponibili”,  oppure: “per queste cose si rivolga a un avvocato” oppure nella migliore delle ipotesi: “Signore, venga in centrale e sporga una denuncia”, come se la denuncia, la  querela o esposto che sia, fossero fungibili al Pronto Intervento che, per sua peculiarità è “Pronto” in quanto gli agenti dovrebbero intervenire prontamente a seguito della chiamata dell’utente.  
No! …a Reggio Calabria purtroppo non funziona così. Il Pronto Intervento avviene con celerità soltanto se si segnala una rapina in corso, una sparatoria, una rissa. Allora partono tutti a sirene spiegate, si mobilitano anche la Polizia Provinciale e le Guardie Forestali. Insomma, fanno a gara a chi arriva prima sul posto, contando a volte decine di agenti in esubero rispetto all’intervento da eseguire.  
Lo scarica barile che spesso si registra contattando i centralini delle forze dell’ordine fa perdere nel cittadino la fiducia nelle Istituzioni e il rispetto per l’Educazione Civica che, viene sempre tirata in ballo durante le manifestazioni di categoria, dove si sollecitano sempre i cittadini a utilizzare il servizio di Pronto Intervento in caso di necessità.  
Come si fa a contrastare la tendenza alla “mafiosità” che nella nostra città, purtroppo, ha origini genetiche antiche, se nel momento in cui si chiede aiuto alle forze dell’ordine, queste non intervengono prontamente perché il reato non è considerato di tale importanza da mettere in moto una volante con due agenti?  Chi chiama il Pronto Intervento, lo fa per necessità di veder rispettati i propri diritti e per contrastare gli atteggiamenti arroganti  e presuntuosi di chi approfittando del fatto che la giustizia è molto lenta e a volte anche sorda alle chiamate di Pronto Intervento, pensa di poter fare ciò che vuole nel totale disprezzo della Legge.    
Visto come vanno le cose in questa Città, non ci resta che rassegnarci e subire remissivamente da una parte gli arroganti che abusano impunemente e dall’altra i limiti delle Istituzioni che non riescono a tutelare i diritti dei cittadini per com’è giusto che sia.