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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

mercoledì 1 luglio 2015

Re.G.E.S. - RE.CA.S.I. - ex Multiservizi - ex Leonia: Il sindaco Giuseppe Falcomatà non sa quello che dice e non fa quello che dovrebbe



La soluzione è sempre dietro l’angolo ma il sindaco Falcomatà preferisce non "svoltare". 

   Dopo le ultime notizie apparse sui giornali, adesso si ha la conferma che Il sindaco Giuseppe Falcomatà è molto simile a Matteo Renzi. Non sa quello che dice e non fa quello che invece dovrebbe fare per risolvere i problemi che, grazie alla mala politica passata, non sono pochi. Certamente ci sono problematiche che richiedono tempo e soprattutto molta competenza per poterle risolvere e per quanto riguarda la competenza sinceramente non ne vedo molta. La giunta Falcomatà ha più le sembianze di un branco di lupetti boy scout alle prime armi, piuttosto che una squadra di pionieri capaci di affrontare con grande determinazione e tenacia le problematiche che si presentano di volta in volta.
La città di Reggio Calabria è ridotta oramai a un livello di vivibilità tale che, per fare un esempio calzante a pennello si può paragonare alla vecchia città indiana di Delhi.
I disservizi, la  sporcizia, il comportamento asociale e anarchico di una certo numero di abitanti e soprattutto i c.d. nottambuli fracassoni e imbrattatori, stanno letteralmente mettendo in crisi il tessuto sociale.
Dopo la doverosa premessa di apertura, andiamo a toccare l’argomento principe di questi giorni, cioè: Re.G.E.S.- RE.CA.S.I. - ex Multiservizi - ex Leonia che sono le Società strumentali con le quali l’Amministrazione comunale gestisce i servizi. Come tutti sanno; Re.G.E.S. e RE.CA.S.I. sono attualmente ancora operative, mentre le due ex, Multiservizi  e Leonia, sono ormai state sciolte e messe in liquidazione.  
Nella speranza che il Signor Sindaco riesca a comprendere l’importanza e la necessità di risolvere al più presto il problema dei lavoratori e dei servizi essenziali espletati dagli stessi; voglio rammentargli per l’ennesima volta che la soluzione è dietro l’angolo, o meglio, ce l’ha sotto il naso è non comporta grandi difficoltà tanto meno esorbitanti investimenti per risolvere il caso, o meglio i casi, poiché stiamo parlando di quattro società dedite ai servizi della città.
Forse la grande ottusità, oppure altri interessi (mi permetto soltanto di pensare “personali”) non gli fanno comprendere che la soluzione sta nel problema che lui stesso ha creato di recente. Cioè, la novella dello scioglimento della Re.G.E.S. acronimo di: “Reggio Gestione Entrate e Servizi” che, per Statuto ha durata fino al 31 dicembre 2100 (Art.3), invece l’Art. 4 (Oggetto sociale) recita: La Società ha per oggetto le attività di produzione e di fornitura di servizi reali e intellettuali, ecc, ecc..
Chi legge si domanderà, vista la mia poca chiarezza “volontaria” nell’affrontare il problema. Quale sarebbe la soluzione?...Semplice! La soluzione sarebbe di accorpare tutte le branche di servizi nella Società partecipata, Re.G.E.S. approfittando del fatto che il contratto al socio privato di minoranza “Maggioli Tributi S.p.a” sta per scadere e dunque, nel prossimo bando di gara, per la ricerca del nuovo partner, basta inserire tutti i servizi e l’obbligo di assumere i lavoratori. Da tenere in considerazione che il Socio privato non è tenuto a rispettare nessun patto di stabilità.

Riuscirà il giovane Sindaco a sfruttare l’unica e sensata occasione, oppure vuole continuare a produrre nocumento alla città e agli abitanti?