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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

lunedì 14 settembre 2015

Si copre di ridicolo il sindaco pidiessino di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà


Alla processione in onore della Madonna della Consolazione saluta i cittadini con la mano del braccio destro chiusa a pugno 

    Mugugnano i Reggini di sinistra e sghignazzano tutti gli altri dopo il clamoroso errore del neo sindaco Giuseppe Falcomatà, il quale, durante il percorso della solenne processione che vede la sacra effige della Madonna della Consolazione sulla vara sostenuta a spalla da centinaia di portatori; salutava con la mano del braccio destro chiusa a pugno i numerosissimi devoti e fedeli in attesa lungo le vie della città per rendere onore alla Madonna della Consolazione.  
Durante il lungo tratto di strada che dal Santuario dell’Eremo dei frati dell’ordine dei cappuccini minori di San Francesco da Paola, conduce al Duomo di Reggio Calabria, è tradizione secolare che tutte le autorità civili, religiose e militari seguano in corteo la vara lungo tutto il percorso. 
Tra le autorità civili al seguito della sacra effige, spicca da sempre la figura del Sindaco della città che indossa per l’occasione la tradizionale fascia tricolore.
Il corteo in pompa magna con tanto di banda musicale e canti religiosi, accompagna come il rito prevede nella massima compostezza della sacralità la Vara. La lunga processione caratterizzata da canti, preghiere e richieste di grazia è per i Reggini l’evento religioso più celebrativo di tutto l’anno che si manifesta da secoli il secondo sabato del mese di settembre.
Quest’anno a contraddistinguere l’evento religioso è stato il comportamento del neo sindaco Giuseppe Falcomatà, il quale, contravvenendo a quelle che sono le regole dell’evento sacro, ha manifestato con il suo comportamento discutibile tutta la sua irriverenza nei confronti di un cerimoniale religioso di grande portata. Sorrisi esagerati e gesta d’insofferenza per la processione hanno turbato la maggior parte dei fedeli che non hanno gradito per nulla l’atteggiamento del Sindaco.  Ma quello che più ha fatto discutere, è stato il suo continuo salutare con la mano a pugno, utilizzando però il braccio sbagliato, cioè il destro, anziché il sinistro. Evento che ha fatto mugugnare i c.d. comunisti e sorridere sarcasticamente chi comunista non è.   
Il pugno alzato del braccio sinistro è il saluto utilizzato da militanti e simpatizzanti politici e sociali di area comunista e socialista in genere. Il saluto a pugno, con il braccio alzato sinistro, è sempre stato utilizzato dagli schieramenti politici di sinistra come espressione e manifestazione di solidarietà, di forza o di sfida.
In quest’occasione il giovane neo Sindaco della città di Reggio Calabria ha veramente dato palese dimostrazione di non essere né democratico, né cristiano, ma soltanto immaturo.