TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

sabato 6 febbraio 2016

Il direttivo del MAP visita il nuovo Pronto Soccorso dei Riuniti: riscontrata all’esterno della U.O.C. una situazione drammatica


Pazienti, soccorritori e  parenti esasperati per la lunga attesa in piedi e per la mancanza di servizi igienici
Pietro Marra, Demetrio Stellittano e Pietro Vincenzo Marcianò, componenti del direttivo del “Movimento Autonomo Popolare” giovedì 4 febbraio alle ore 15.00 si sono recati presso i locali del nuovo Pronto Soccorso degli ospedali Riugniti per verificare lo stato dei luoghi e la funzionalità.
La scena presentatasi agli occhi dei dirigenti del MAP è descritta come drammatica. Numerose persone tra pazienti e parenti attendono in piedi di essere chiamati dal personale del triage per la visita. Alcune delle quali lamentano molte ore di attesa in piedi, poiché i locali provvisionali antistanti all’U.O.C. sono angusti, dotati di poche sedie e senza servizi igienici. Insomma, "Si stava meglio quando si stava peggio" hanno dichiarato alcune persone in attesa di essere visitate, mentre il parente di un disabile ammalato ha dichiarato che stava aspettando dalle ore 9:00 del mattino l'ambulanza per il trasporto al Morelli del congiunto infermo.
La nuova struttura del Pronto Soccorso dichiara il Presidente del MAP Pietro Marra, appare subito inadeguata e disorganizzata, tanto quanto la vecchia.
Il lungo corridoio che collega provvisoriamente l'area esterna con l'ingresso dei locali dell'Unita' Operativa di medicina e chirurgia d'urgenza rappresenta per gli utenti un notevole rischio che va eliminato immediatamente. Con la stessa celerità sarebbe opportuno dotare lo spazio adibito all’attesa, di più panchine e servizi igienici adeguati.
Non si discute, dichiara il Coordinatore del MAP Pietro Vincenzo Marcianò, sulla qualità delle nuove sale mediche e chirurgiche e delle nuove attrezzature medico-sanitarie, tanto meno si può mettere in discussione la professionalità del personale medico e infermieristico che, pur essendo sottodimensionato (fatto che comporta per i codici bianchi e verde lunghe attese) opera instancabilmente con il massimo zelo.
Lascia invece perplessi la decisione dell’Azienda Ospedaliera di riservare ai pazienti in arrivo al Pronto Soccorso e agli accompagnatori/soccorritori una così angusta e disagiata accoglienza, costituita da un lungo corridoio non presidiato, realizzato con materiali provvisionali e una piccola area d’attesa povera di servizi.
Senza tralasciare il fatto più sconcertante, soprattutto nelle ore notturne che, sarebbe l’onere per il soccorritore di dover percorrere circa venti metri di corridoio prima di poter arrivare alla porta dell’U.O.C. per richiedere l’intervento del personale addetto al primo soccorso.
In ogni caso sarebbe bene utilizzare i servizi del Pronto Soccorso per problemi urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra o della guardia medica.