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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

martedì 24 gennaio 2017

Per il M.A.P. i soccorsi all'Hotel Rigopiano, vergogna internazionale!

 Come Presidente del Movimento Autonomo Popolare non posso che essere vicino a tutti i soccorritori che da giorni sono impegnati costantemente a spalare neve e macerie in quel che resta dell'Hotel Rigopiano. Dai Vigili del Fuoco, ai volontari del Soccorso Alpino, alla Protezione Civile e a tutte le Forze impegnate. Ma non per fare polemiche, appena si è verificato questo evento, dopo questi giorni e sentendo lo sfogo dei Sindacati dei Vigili del Fuoco, capisco che i miei dubbi erano fondati; come si può fare a non fornire le attrezzature adeguate a chi si sta rompendo la schiena da giorni per aiutare povere persone abbandonate a se stesse.
Come si può fare in un paese definito “civile” come l'Italia a lasciare soltanto 40 vigili del fuoco a fare i turni nelle 24  ore in situazioni climatiche così pessime. Con una priorità del genere, con ancora molte vite da poter salvare, ci vorrebbero almeno cento uomini. In questi giorni non ho visto nei vari servizi televisivi nessun intervento motorizzato come dovrebbe essere in questi casi. Le polemiche servono perchè la macchina degli interventi non si è messa in moto e non capisco il perchè, visto che come dicono i Sindacati, tantissimi Vigili del Fuoco erano in attesa di essere chiamati per intervenire tra cui i Nuclei SAF, attrezzati per ghiaccio e neve. Senza dimenticare che per pranzo gli è stato dato un panino con la Nutella e la cosiddetta “cena congelata” alle quattro di notte. Il mio dubbio come quello dei Sindacati è proprio che per risparmiare nei costi non sono stati inviati altri cento, duecento vigili del fuoco che, avrebbero in due giorni al massimo evacuato tutti. Non posso che definire l'Italia un paese da quarto mondo, visto che Renzi mesi fa, durante uno dei suoi soliti pallonari discorsi disse che avrebbe speso anche due milioni euro per recuperare dal fondo del mare quella nave affondata, dove all'interno c'erano circa cento cadaveri di poveri profughi. Forse in questo caso il Governo ha ritenuto che  la gente ancora sepolta viva sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano non merita il massimo delle attenzioni.
 Il Presidente del M.A.P. Dr. Pietro Marra